In Cina crollano le vendite delle auto tedesche – BMW, Mercedes e Volkswagen in crisi nera. Ecco i motivi

18/07/2026

Il mercato automobilistico cinese sta attraversando una fase di profonda trasformazione che sta mettendo in seria difficoltà i principali costruttori tedeschi. Nel primo semestre del 2026 BMW, Mercedes-Benz e Volkswagen hanno registrato un forte calo delle vendite in Cina, con perdite comprese tra il 20% e il 28%, mentre il mercato si orienta sempre più verso i veicoli elettrificati e, soprattutto, verso le cosiddette “smart car”.

La flessione complessiva delle immatricolazioni nel Paese è stata del 20%, ma a soffrire maggiormente sono le auto con motore a combustione. Oggi oltre il 60% delle vendite riguarda modelli elettrici o ibridi, mentre i consumatori cinesi privilegiano vetture ricche di software, connettività, intelligenza artificiale e servizi digitali. In questo scenario, molti modelli tedeschi vengono considerati meno innovativi rispetto ai concorrenti.

Secondo gli analisti, il problema non riguarda solo l’elettrificazione, ma il passaggio da un’industria focalizzata sulla meccanica a una basata sul software. I grandi gruppi tedeschi avrebbero faticato ad adattarsi a questa rivoluzione tecnologica, mantenendo un’impostazione aziendale ancora legata alla tradizione ingegneristica e meno orientata allo sviluppo di piattaforme digitali avanzate.

“Di fatto, le vetture tedesche vengono percepite in Cina come prodotti tecnologicamente superati – spiega Tgcom24 – “La transizione digitale richiede la trasformazione di aziende metalmeccaniche in software-house. Nei board e nei posti di comando dei colossi tedeschi siedono ancora ingegneri meccanici, controller e manager cresciuti con il vecchio sistema industriale. Per questa classe dirigente, una reale riorganizzazione in chiave software rappresenta spesso una minaccia interna in termini di potere e gerarchie. Manca, a monte, la cultura digitale necessaria per comprendere “cosa sia un buon software” e per progettarlo efficacemente per il cliente finale”.

A smentire l’idea che i consumatori cinesi preferiscano esclusivamente marchi nazionali è il successo della Tesla Model Y, che continua a essere tra le auto più vendute del Paese nonostante il prezzo elevato. Il risultato dimostra che il mercato premia ancora i costruttori stranieri quando propongono prodotti tecnologicamente competitivi.

Volkswagen è tra i gruppi più penalizzati, con un calo del 25,9% in Cina e un crollo delle vendite di auto elettriche pari al 47,9%. Anche Porsche ha subito una forte contrazione, mentre Audi ha limitato le perdite. BMW ha registrato una flessione del 20,4% nel mercato cinese, mentre Mercedes-Benz è quella che ha accusato il colpo più duro, con un calo del 28%.

Per i marchi tedeschi, quello che per anni è stato il mercato più redditizio si sta trasformando in una delle principali sfide, tra concorrenza dei costruttori locali, rallentamento economico e crescente richiesta di automobili sempre più digitali e connesse.

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