
Inter -Juve: furia bianconera negli spogliatoi. Durissimo scontro Spalletti- Marotta. Cosa è successo
Durante l’intervallo di Inter-Juve esplode la rabbia della dirigenza bianconera per l’espulsione di Kalulu, arrivata dopo una seconda ammonizione giudicata ingiusta per un presunto fallo su Bastoni. Negli spogliatoi l’atmosfera è tesissima: a farne le spese è soprattutto l’arbitro La Penna, finito nel mirino dei dirigenti juventini.
A guidare la protesta è Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy, che ripete più volte: “Non esiste, non esiste”, riferendosi alla decisione arbitrale. Le immagini del parapiglia, diffuse rapidamente online, mostrano una Juventus furibonda, con diversi dirigenti – tra cui l’amministratore delegato Comolli – visibilmente alterati nei confronti del direttore di gara.
Sulle scale che conducono agli spogliatoi di San Siro, Luciano Spalletti discute animatamente con La Penna e con Riccardo Ferri dell’Inter. Accanto a lui ci sono il team manager Matteo Fabris e Mattia Perin. In quei momenti concitati volano parole pesanti, anche all’indirizzo di Marotta.
Poco dopo sopraggiunge Damien Comolli, che si scaglia contro l’arbitro in inglese con frasi molto dure. La sua reazione è così veemente che Spalletti, insieme a Fabris e Perin, è costretto a spingerlo via per riportarlo verso il tunnel.
Successivamente interviene ancora Chiellini, che protesta con fermezza: “Non si può fare una cosa del genere. Non esiste, non esiste, non esiste, non esiste, non esiste al mondo”, accompagnando le parole con gesti di evidente disapprovazione, prima di essere allontanato. La Penna resta impassibile e invita tutti a rientrare. Nel frattempo, il confronto più acceso – quasi arrivato al contatto fisico – coinvolge il dt bianconero Modesto e lo stesso Ferri, a conferma di un clima incandescente.