
Italia nella storia! Rimonta e batte l’Inghilterra al Sei Nazioni – E la prima vittoria di sempre contro la corazzata inglese
L’Italia scrive una pagina memorabile nella storia del rugby battendo l’Inghilterra 23-18 nella quarta giornata del torneo Six Nations Championship. Si tratta di un risultato senza precedenti per la nazionale azzurra, che per la prima volta riesce a superare la selezione inglese dopo 32 sconfitte consecutive negli incontri ufficiali.
La partita, disputata ieri allo stadio Olimpico di Roma, resterà a lungo nella memoria dei tifosi. Gli azzurri allenati da Gonzalo Quesada sono riusciti a conquistare il successo rimontando uno svantaggio importante. Dopo essere finiti sotto nel punteggio fino al 18-10, la squadra ha reagito con grande determinazione davanti a uno stadio gremito. Tra i protagonisti della rimonta spiccano Tommaso Menoncello e Paolo Garbisi, decisivi nelle azioni che hanno cambiato l’andamento della gara.
Il primo tempo era stato molto combattuto. L’Inghilterra, guidata dal commissario tecnico Steve Borthwick, era partita con grande intensità, trovando però di fronte una difesa italiana solida. Gli azzurri erano riusciti a portarsi momentaneamente avanti grazie a un calcio piazzato di Garbisi, ma poco dopo gli inglesi avevano risposto con la meta di Tommy Freeman. L’Italia non si è arresa e ha reagito con la meta di Menoncello, anche se prima dell’intervallo gli ospiti hanno di nuovo sorpassato con Tom Roebuck, chiudendo il primo tempo sul 12-10.
Nella ripresa l’Inghilterra ha provato ad allungare grazie ai piazzati di Marcus Smith, ma l’Italia ha continuato a lottare. I cambi dalla panchina e la precisione di Garbisi al piede hanno riaperto la partita, mentre nel finale un’azione guidata da Menoncello ha permesso a Martin Page-Relo Marin di segnare la meta decisiva per il 23-18 conclusivo.
Grazie a questo successo storico, l’Italia mantiene aperte anche le possibilità di ottenere un risultato mai raggiunto prima nella competizione: vincendo la prossima partita a Cardiff potrebbe conquistare la terza vittoria nello stesso torneo e puntare addirittura al terzo posto finale, il miglior piazzamento di sempre.