
Iveco regge in Borsa: grazie al maxi dividendo dopo la cessione Defence a Leonardo
In una seduta poco brillante per Piazza Affari, Iveco riesce a mantenersi stabile mentre altri titoli registrano cali. A sostenere il gruppo è soprattutto l’operazione che ha portato alla vendita della divisione Defence a Leonardo, un passaggio strategico che continua ad attirare l’attenzione degli investitori.
L’accordo si è concretizzato con l’acquisizione da parte di Leonardo delle attività legate alla difesa terrestre di Iveco, inclusi i marchi Idv e Astra, per un valore di circa 1,6 miliardi di euro. Una cifra sostanzialmente in linea con le valutazioni iniziali, leggermente rivista dopo alcuni aggiustamenti contrattuali. L’operazione punta a creare un player europeo di primo piano nel settore, capace di competere su scala globale e rafforzare il ruolo di Leonardo in un mercato con prospettive di crescita rilevanti.
Secondo gli analisti, l’integrazione delle attività acquisite potrebbe portare già nei prossimi mesi a un aggiornamento delle previsioni finanziarie del gruppo aerospaziale. Se il consolidamento fosse completo nell’anno in corso, si ipotizza un incremento dei ricavi e della redditività, anche se eventuali cessioni di rami civili potrebbero ridimensionare l’impatto complessivo.
Per Iveco, però, il punto chiave è il ritorno per gli azionisti. Grazie agli incassi della vendita, è previsto un dividendo straordinario più alto delle attese, stimato tra 5,7 e 5,8 euro per azione, con pagamento fissato per il 20 aprile. Un elemento che rappresenta un forte sostegno al titolo.
Nel complesso, l’operazione potrebbe migliorare la valutazione del gruppo, anche se resta da monitorare l’esito dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Tata Motors, attesa entro giugno.