
La Lombardia vuole premiare Bastoni dopo il noto episodio – E mette d’accordo destra e sinistra: “E’ un esempio positivo, ha ammesso il suo errore”
La Lombardia vuole assegnare un importante riconoscimento al difensore dell’ Inter, Alessandro Bastoni, dopo l’episodio avvenuto durante la partita contro la Juventus lo scorso febbraio. L’idea è di premiarlo per aver riconosciuto pubblicamente un comportamento scorretto in campo. Come spiegano i promotori, “E’un esempio positivo, ha ammesso il suo errore”.
La proposta riguarda il Premio Rosa Camuna, la massima onorificenza attribuita dalla Regione. L’iniziativa è stata avanzata dal presidente del Consiglio regionale Federico Romani (Fratelli d’Italia) e sostenuta anche dal consigliere regionale Pietro Bussolati del Partito Democratico. La candidatura dovrà essere approvata formalmente tramite il voto dei consiglieri regionali, ma l’accordo tra maggioranza e opposizione mostra già un sostegno trasversale alla proposta. Bastoni, nato nel 1999 a Casalmaggiore in provincia di Cremona, è considerato uno dei calciatori più rappresentativi del calcio lombardo.
Il riconoscimento non si baserebbe soltanto sui risultati sportivi ottenuti con l’Inter e con la Nazionale italiana, ma anche sull’atteggiamento dimostrato dopo un episodio discusso. Durante la partita Inter‑Juventus del 14 febbraio 2026, Bastoni simulò infatti un fallo che portò all’espulsione del difensore bianconero Pierre Kalulu. Nei giorni successivi il giocatore nerazzurro ha però ammesso pubblicamente di aver sbagliato, assumendosi la responsabilità del gesto.
Nelle motivazioni della candidatura si sottolinea: “La candidatura di Alessandro Bastoni – spiegano Romani e Bussolati – trova ragione nel fatto che rappresenta oggi uno dei volti più autorevoli e riconoscibili del calcio lombardo, italiano ed europeo. Con la maglia dell’Inter e della Nazionale ha dimostrato negli anni qualità tecniche, personalità e senso di responsabilità che lo rendono un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Bastoni -aggiungono Romani e Bussolati – ha saputo distinguersi anche per la maturità dimostrata nel riconoscere pubblicamente un proprio errore, assumendosi la responsabilità di un gesto avvenuto in campo. Un atteggiamento non scontato e non comune e che testimonia il rispetto per il gioco, per gli avversari e per i tifosi”.
Il Premio Rosa Camuna, istituito nel 1996, viene assegnato ogni anno a persone o organizzazioni che hanno dato un contributo rilevante allo sviluppo economico, sociale, culturale o sportivo della regione. La consegna avviene il 29 maggio, durante la Festa della Lombardia, che ricorda la Battaglia di Legnano del 1176,