
L’Italia conquista un nuovo record industriale- E’ prima in Europa per produzione di vetro: i numeri di un successo
L’Italia raggiunge un nuovo importante traguardo industriale: secondo i dati 2025 diffusi da Assovetro, l’associazione che rappresenta le imprese del settore, il nostro Paese è al primo posto in Europa nella produzione di vetro, sia per capacità complessiva sia per quantità rapportata alla popolazione.
Un risultato non dipende soltanto dai grandi numeri, ma dalla presenza di una filiera altamente organizzata, con aziende specializzate e una lunga tradizione nell’impiego del vetro in diversi comparti produttivi. Il settore più rilevante è quello del vetro destinato agli imballaggi, utilizzato soprattutto per bottiglie e contenitori di vino, olio, birra e bevande, che nel 2025 ha superato i 4,5 milioni di tonnellate prodotte.
Alla base del successo italiano c’è una rete industriale solida: sono attivi 111 stabilimenti, con oltre 16.500 lavoratori direttamente impiegati. Nel comparto del vetro per contenitori operano 17 aziende con 40 impianti produttivi, mentre il settore del vetro cavo genera un fatturato vicino ai 3 miliardi di euro.
“Ma questo primato non è garantito per sempre – avverte Confindustria – ” A fare sempre più pressione è la Cina, oggi primo produttore mondiale di vetro. Controlla oltre la metà della produzione globale e, negli ultimi anni, ha compiuto un salto di qualità anche sul piano tecnologico. Ed è proprio qui che si gioca la sfida. Su qualità, flessibilità e circolarità, l’Italia parte avvantaggiata: sono terreni su cui la concorrenza di scala non riesce a competere. Il rischio concreto è scivolare nella guerra dei volumi, dove Pechino rimane imbattibile. Il primato europeo è stato conquistato con un modello industriale moderno. Mantenerlo richiede politiche industriali all’altezza, investimenti in innovazione e una difesa convinta delle nostre filiere sui tavoli europei”.