
Meta crolla in Borsa – Dalle sconfitte in Tribunale, al flop del Metaverso: ecco i motivi
Le azioni di Meta hanno registrato un forte calo, perdendo quasi l’8% in un solo giorno e peggiorando una flessione annua superiore al 9%, la peggiore tra i grandi gruppi tecnologici.
Questo indebolimento è legato a diversi fattori: decisioni giudiziarie sfavorevoli, difficoltà nello sviluppo dell’intelligenza artificiale e il ridimensionamento del progetto metaverso.
Sul fronte legale, due sentenze hanno inciso pesantemente sull’immagine dell’azienda. Negli Stati Uniti, una giuria ha ritenuto Meta e Google responsabili di danni alla salute mentale legati a meccanismi che creano dipendenza. In un altro caso, è stato stabilito che le piattaforme della società avrebbero favorito situazioni di sfruttamento minorile, con un risarcimento molto elevato. Questi episodi potrebbero aprire la strada a numerose altre cause, segnando un possibile cambiamento nel modo in cui vengono percepite le Big Tech.
Parallelamente, emergono ritardi nello sviluppo dell’AI. Il lancio del modello Avocado è stato posticipato perché non competitivo rispetto ai sistemi di concorrenti come OpenAI e Anthropic. Ciò contrasta con gli ingenti investimenti annunciati, che raggiungono cifre enormi per infrastrutture e ricerca, ma non sempre producono risultati immediati.
Un altro elemento critico riguarda il metaverso. Dopo aver investito circa 80 miliardi di dollari in questa visione, la domanda si è rivelata inferiore alle aspettative. La piattaforma Horizon Worlds non ha raggiunto gli utenti previsti e l’azienda sta progressivamente riducendo le risorse destinate al progetto, spostando l’attenzione sull’intelligenza artificiale.
Ma nonostante le difficoltà, il nucleo economico di Meta resta solido grazie alla pubblicità online, che continua a generare ricavi in crescita, sostenuti da piattaforme come Facebook e Instagram.
Ma fattori esterni, come le modifiche alla privacy introdotte da Apple, hanno già dimostrato in passato quanto il titolo possa essere vulnerabile.