
Milan, il derby è tuo – Vince ancora con Estupinan eroe: tenterà l’assalto allo Scudetto?
Il Milan batte per la seconda volta in stagione l’Inter e conquista tre punti molto importanti. I Rossoneri ottengono ciò che cercavano: una vittoria che consolida il secondo posto e riduce il distacco dalla capolista da 10 a 7 punti. Mancano ancora dieci giornate, quindi il divario resta significativo ma non impossibile da colmare. Inoltre i rossoneri allungano la loro serie positiva nei derby a sette partite (cinque vittorie e due pareggi). Un dato che fa sognare i tifosi, perché l’ultima volta che il Milan vinse due derby nello stesso campionato fu nella stagione 2010-11, quella dello scudetto con Massimiliano Allegri allenatore.
Per quanto riguarda le scelte iniziali, Allegri ha puntato in attacco su Christian Pulisic e Rafael Leão, mentre sulla sinistra ha giocato Pervis Estupiñán. Dall’altra parte Cristian Chivu ha affidato la regia a Piotr Zieliński con Henrikh Mkhitaryan a supporto e la coppia offensiva formata da Pio e Bonny. Alcuni titolari importanti, come Lautaro Martínez, sono rimasti inizialmente in panchina.
La partita si sblocca dopo più di mezz’ora: l’Inter spreca una grande occasione con Mkhitaryan, che calcia debolmente contro il portiere Mike Maignan. Subito dopo il Milan punisce l’errore: su assist di Youssouf Fofana, Estupiñán supera la difesa e segna con un potente sinistro sotto la traversa.
Nella ripresa l’Inter alza il baricentro e prova a dominare il gioco, ma manca precisione negli ultimi passaggi. Il Milan si difende con ordine e tenta di ripartire, anche se Leão spreca una buona opportunità creata da Pulisic. I nerazzurri hanno un’altra grande occasione con Federico Dimarco, che però manda alto da posizione favorevole.
Nel finale l’Inter prova il tutto per tutto, ma i cambi non cambiano l’inerzia della gara. Un gol su corner viene annullato e un possibile fallo di mano in area non viene punito. Il Milan riesce così a difendere il vantaggio e a portare a casa il derby, riaccendendo almeno in parte la corsa allo scudetto.
La lotta per lo scudetto resta aperta, anche se il vantaggio nerazzurro è ancora consistente. I rossoneri sono tornati a -7 e, con dieci giornate ancora da disputare, possono almeno provare a riaprire la corsa al titolo.
Nel prossimo mese entrambe le squadre dovranno affrontare tre avversarie di alto livello. L’Inter se la vedrà con Atalanta, Roma e Como, mentre il Milan incrocerà Napoli, Juventus e ancora l’Atalanta. Il numero di sfide difficili è simile, ma cambiano i momenti della stagione in cui arrivano. Per la squadra allenata da Massimiliano Allegri sarà fondamentale recuperare punti entro il 12 aprile. Nelle prossime quattro giornate i rossoneri affronteranno in trasferta la Lazio, poi il Torino a San Siro, quindi il Napoli fuori casa e infine l’Udinese Calcio davanti al proprio pubblico. L’Inter guidata da Cristian Chivu giocherà invece contro Atalanta, Fiorentina, Roma e Como. Un dettaglio particolare riguarda l’Atalanta, che sfiderà i nerazzurri tra due partite di Bayern Munich in Champions, situazione che potrebbe influire sulla condizione dei bergamaschi.
Guardando ad aprile e maggio, sulla carta l’Inter ha un calendario più semplice: dopo metà aprile affronterà Cagliari, Torino, Parma, Lazio e Hellas Verona, prima dell’ultima giornata contro il Bologna. Il Milan invece avrà impegni più complicati, con Juventus e Atalanta, anche se entrambe le sfide saranno in casa.
In sostanza, ai rossoneri resta una sola strada: vincere quasi tutte le partite e sperare in qualche passo falso dell’Inter. La rimonta è difficile, ma non completamente impossibile