
Milano – Arrestato di nuovo il trapper Baby Gang: armi, rapina e maltrattamenti. Il blitz
Nuovo arresto per il trapper Baby Gang, coinvolto in un’operazione dei carabinieri del comando provinciale di Lecco che ha portato all’esecuzione di diverse misure cautelari e a numerose perquisizioni. L’artista, all’anagrafe Mouhib Zaccaria, è finito nuovamente in manette insieme ad alcune persone a lui vicine con accuse che, al momento, comprendono detenzione di armi, rapina e maltrattamenti.
L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto nella notte tra il 16 e il 17 marzo, concentrandosi in particolare nella zona di Calolziocorte e nei comuni limitrofi. I militari hanno fatto irruzione anche nell’abitazione frequentata dal trapper, situata nel complesso di edilizia popolare di via Di Vittorio, dove il giovane ha vissuto per un periodo e dove tornava abitualmente. L’operazione ha attirato l’attenzione dei residenti, che hanno assistito a un massiccio dispiegamento di mezzi, con pattuglie a terra e il supporto di un elicottero.
Le indagini, ancora in corso, hanno portato all’emissione dei provvedimenti restrittivi, ma i dettagli completi dell’inchiesta saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista in mattinata presso la sede dei carabinieri di Lecco, alla presenza del procuratore Ezio Domenico Basso.
Non si tratta del primo episodio giudiziario che coinvolge il trapper. Già nel settembre precedente era stato arrestato con accuse legate al possesso illegale di armi e sostanze stupefacenti, a seguito di un altro intervento dei carabinieri nella stessa zona.