
Milano – Donna evasa dal carcere di Bollate: aveva ucciso la vicina di casa con un foulard
È ricercata a Milano Alba Leonor Sevillano Zambrano, 42 anni, cittadina ecuadoriana detenuta nel carcere di Carcere di Bollate, da cui non ha fatto ritorno dopo un permesso premio. L’assenza è stata segnalata domenica, quando la donna non si è ripresentata in istituto, facendo scattare immediatamente l’allarme e le ricerche su tutto il territorio.
A rendere noto l’episodio è stato Matteo Savino, vicesegretario regionale lombardo del SAPPE (Sindacato autonomo polizia penitenziaria), che ha parlato di un fatto di estrema gravità e di grande irresponsabilità. Le forze dell’ordine sono ora impegnate nel tentativo di rintracciare la donna.
Zambrano sta scontando una condanna per omicidio con termine pena fissato al 2032. Il delitto risale al 2011, sempre a Milano. Vittima fu Franca Montini, 81 anni, strangolata con il proprio foulard.
All’epoca dei fatti la 42enne, che era incinta, frequentava un uomo italiano i cui genitori vivevano nello stesso stabile dell’anziana, nel quartiere Bonola. Con il pretesto di darle una mano nelle commissioni quotidiane, si era avvicinata alla donna, per poi ucciderla e impossessarsi del suo bancomat, utilizzato successivamente per effettuare alcuni prelievi di denaro.