
Milano e il Capodanno: potenziato stanotte il sistema d’emergenza del 118. E’ considerata “La notte più complessa di tutto l’anno”
La notte di Capodanno è considerata da sempre la più delicata e impegnativa per il sistema dei soccorsi, e anche quest’anno Milano si prepara ad affrontarla con un’organizzazione rafforzata. In previsione di un forte aumento delle richieste di aiuto, il servizio di emergenza sanitaria lombardo ha deciso di potenziare in modo significativo il dispositivo del 118, rendendo operative misure straordinarie su tutto il territorio regionale.
Areu, l’Agenzia regionale per l’emergenza urgenza, ha disposto il rafforzamento delle quattro centrali operative del 118 – Alpina, Laghi, Metropolitana e Pianura – aumentando il numero di operatori tecnici e sanitari impegnati nella gestione delle chiamate. L’obiettivo è garantire tempi di risposta rapidi in una notte in cui, storicamente, le richieste crescono in modo consistente, soprattutto dopo la mezzanotte. Nella sola area metropolitana di Milano si prevede un incremento delle chiamate compreso tra il 30 e il 40 per cento rispetto a un normale fine settimana.
Le emergenze più frequenti sono legate all’abuso di alcol, a malori improvvisi e agli incidenti causati dall’uso scorretto di petardi e fuochi d’artificio, che possono provocare ustioni e traumi anche seri. Proprio per questo, oltre al potenziamento delle centrali operative, le squadre territoriali del 118 garantiranno una presenza capillare, con particolare attenzione alle zone interessate da eventi e grandi assembramenti.
Nel capoluogo, le misure sanitarie rientrano in un piano più ampio definito insieme alle autorità di pubblica sicurezza. Piazza Duomo sarà uno dei punti più sorvegliati: l’accesso sarà contingentato e verrà allestito un presidio sanitario dedicato, con mezzi di soccorso aggiuntivi, personale medico e un team specializzato nella gestione dei grandi eventi.
Questo punto di assistenza avrà una funzione strategica duplice: fornire un intervento immediato in caso di necessità e, allo stesso tempo, evitare accessi ospedalieri non indispensabili, alleggerendo il carico sui pronto soccorso. L’esperienza degli anni precedenti dimostra che una parte rilevante delle richieste può essere risolta direttamente sul posto.
Il rafforzamento del 118, coordinato con quello delle centrali del numero unico 112, rappresenta uno sforzo organizzativo importante, pensato per garantire sicurezza, prevenzione e assistenza efficace durante quella che resta, per Milano, la notte più lunga e complessa dell’anno.