
Milano – Follia a Porta Venezia: “Mi hanno lanciato addosso benzina e mi hanno dato fuoco”. 36enne gravissimo
Episodio di estrema violenza in zona di Porta Venezia, a Milano, dove un uomo di 36 anni è stato trovato con gravi ustioni dopo una presunta aggressione avvenuta in strada.
Il trentaseienne, senza fissa dimora e di origine eritrea, è stato soccorso nella mattinata di martedì 20 gennaio in via Lazzaro Palazzi e trasferito d’urgenza all’ospedale Niguarda. Le sue condizioni sono apparse subito serie, tanto da richiedere l’intervento del 118 e il trasporto immediato in pronto soccorso.
Secondo il racconto fornito dall’uomo ai carabinieri, l’aggressione risalirebbe alla sera precedente, lunedì 19 gennaio, in un punto della città ancora da chiarire. La vittima ha riferito di essere stata avvicinata da una persona sconosciuta che, al termine di un confronto – forse una lite – gli avrebbe lanciato addosso della benzina per poi appiccare il fuoco. Un gesto di inaudita brutalità, sul quale sono ora in corso approfondite verifiche.
Dopo l’attacco, il 36enne non avrebbe ricevuto immediati soccorsi e avrebbe trascorso l’intera notte all’aperto, sopportando dolori intensissimi. Solo al mattino la sua situazione è stata notata da un residente della zona che lo conosceva: vedendolo in condizioni critiche, l’uomo ha contattato il 112, facendo scattare l’allarme.
All’arrivo dei sanitari, le ustioni sono apparse estese e profonde. Dopo le prime cure sul posto, il ferito è stato accompagnato al Niguarda, dove è stato ricoverato. I medici hanno riscontrato lesioni importanti alla schiena e al polpaccio destro. Pur non essendo in pericolo di vita, resta sotto stretta osservazione: è cosciente e vigile, ma il quadro clinico rimane delicato.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione Moscova e al Nucleo operativo della compagnia Duomo. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione quanto accaduto.