
Milano – Lo chef Giuseppe Zen gonfiato di botte fuori dal locale- Vergognosa violenza in Darsena
Milano – Lo chef Giuseppe Zen gonfiato di botte fuori dal locale- Vergognosa violenza in Darsena
Venerdì sera, presso la Darsena di Milano, si è verificato un gravissimo episodio di violenza che riflette la problematica crescente legata alla presenza di bande di ragazzi sbandati, spesso minori e ubriachi, nella zona.
Giuseppe Zen, rinomato ristoratore milanese, è stato brutalmente picchiato insieme ad altri due colleghi mentre tentavano di recuperare delle panche da un gruppo di giovani che le aveva portate via.
L’incidente è avvenuto davanti alla Macelleria Popolare, gestita da Zen, che negli ultimi tempi ha allestito un dehors lungo il Mercato della Darsena, poi divenuto luogo di ritrovo per giovani e fonte di tensioni.
La situazione è degenerata quando Zen e i suoi collaboratori hanno tentato di rimuovere le panche occupate dai ragazzi, scatenando la reazione violenta della banda. Zen, colpito e ferito, è stato ricoverato in ospedale insieme a uno dei suoi dipendenti, mentre un altro ha riportato gravi lesioni al volto.
Nonostante l’esperienza traumatica, Zen ha voluto mettere l’accento sul disagio sociale sottostante, attribuendolo non solo ai giovani coinvolti ma anche a una mancanza di intervento efficace da parte delle autorità.
Il celebre chef ha evidenziato la necessità di affrontare il problema in modo più ampio, non solo con sanzioni ma con azioni che mirino a ripristinare l’educazione e la civiltà.