
Milano – Maxi colpo al ristorante l’Affinatore: rubati vini pregiati per 280mila euro
A Milano il noto ristorante L’Affinatore, in via Piero della Francesca nella zona Sempione, è stato colpito da un furto particolarmente ingente che ha riguardato bottiglie di vino di altissimo pregio per un valore complessivo superiore ai 280mila euro. La notizia è stata diffusa direttamente dal locale attraverso i propri canali social, dove è stato condiviso anche il video registrato dal sistema di videosorveglianza interno.
Le immagini mostrano due individui che, introdottisi nel locale, rompono il vetro protettivo della vetrina in cui erano custodite alcune bottiglie di Romanée-Conti e ne sottraggono diverse, inserendole rapidamente in un grande sacco. L’azione si svolge in pochi istanti, evidenziando la precisione e la rapidità del colpo.
Nel messaggio pubblicato online, il ristorante ha annunciato l’intenzione di procedere per vie legali, dichiarando: “Presenteremo denuncia all’Autorità Giudiziaria e confidiamo che i responsabili vengano individuati. Nel frattempo però – si legge nel messaggio del ristorante, pubblicato in italiano e in inglese – non intendiamo rassegnarci: sostituiremo le bottiglie di Romanée-Conti sottratte, ricostruiremo ciò che è stato danneggiato, pubblicheremo i numeri seriali delle bottiglie rubate affinché possano essere identificate e tracciate, rendendone estremamente difficile la commercializzazione, e continueremo a fare ciò che amiamo ogni giorno. Un furto può portare via grandi vini – chiosa L’Affinatore – ma non può portare via il lavoro, la passione e la dedizione che da anni mettiamo nel nostro ristorante”.
Il locale ha inoltre espresso gratitudine verso clienti e follower per i numerosi messaggi di solidarietà ricevuti dopo l’accaduto.
L’Affinatore ha confermato la volontà di proseguire regolarmente l’attività, ribadendo la propria determinazione a non fermarsi. In un messaggio successivo è stato infatti annunciato che il ristorante è rimasto aperto, sottolineando: “Stasera siamo aperti. Più determinati di prima”.