
Milano – Nuova autostrada a Sud della città. I sindaci non la vogliono e scrivono al Pirellone: “Fermate tutto”
Quattordici sindaci dei Comuni del Sud Milano hanno scritto al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e all’assessore ai trasporti Franco Lucente per esprimere la loro forte contrarietà alla proposta di realizzare una nuova autostrada nell’area a sud della città. Il progetto, inserito nel Piano regionale della mobilità con orizzonte temporale successivo al 2032, prevede la costruzione di una tangenziale esterna a pagamento che collegherebbe l’autostrada A1 Milano-Roma con la A7 Milano-Genova, seguendo un tracciato simile a quello della strada Binasca.
I primi cittadini sostengono che l’opera non risponde ai reali bisogni di mobilità del territorio e temono che possa compromettere le campagne del Sud Milano. Nella lettera inviata alla Regione chiedono quindi di bloccare l’iniziativa, sottolineando come il progetto riproponga un modello infrastrutturale già visto con la Tangenziale ovest esterna, considerato poco utile per le esigenze locali.
Secondo i sindaci, i problemi principali dell’area riguardano soprattutto i collegamenti con Milano e alcune situazioni di traffico concentrate in punti specifici. A loro avviso, introdurre un’autostrada a pedaggio non contribuirebbe a migliorare davvero la circolazione e rischierebbe invece di creare nuovi impatti sul territorio.
Per questo motivo propongono soluzioni alternative: piuttosto che costruire una nuova infrastruttura, chiedono interventi mirati sulla viabilità esistente. Tra le priorità indicano la sistemazione di ponti, incroci e snodi stradali per rendere il traffico più scorrevole. In particolare suggeriscono di riqualificare la strada Binasca, migliorandone la sicurezza e la capacità, così da rispondere alle necessità di spostamento senza consumare ulteriore suolo agricolo.