
Milano ospiterà il primo grande Torneo su erba in Italia: dal 2028 il torneo Atp 250. L’evento
Dal 2028 l’Italia ospiterà per la prima volta un torneo di tennis su erba del circuito maggiore maschile. L’evento si svolgerà a Milano e farà parte della categoria ATP Tour come torneo ATP 250. La notizia nasce dall’acquisto, da parte della Federazione Italiana Tennis e Padel guidata da Angelo Binaghi, della licenza dell’ATP 250 che si disputava a Bruxelles. Il torneo belga si giocava tradizionalmente a fine ottobre su campi in cemento indoor, ma verrà trasformato in un evento estivo su erba. L’operazione avrebbe avuto un costo di circa 24 milioni di dollari, più una percentuale destinata all’ATP.
Sarebbe un momento storico per il tennis italiano, perché finora nel circuito principale non si è mai disputato nel Paese un torneo maschile su questa superficie, tipica della stagione che precede The Championships, Wimbledon. Il nuovo appuntamento potrebbe essere inserito nel calendario subito dopo il Roland Garros, nello stesso periodo dei tornei di preparazione su erba, oppure nella settimana che anticipa Wimbledon.
La scelta della sede ricadrebbe su Milano, città che in passato ha già ospitato eventi importanti del tennis maschile. Tra il 1978 e il 1997 e poi tra il 2001 e il 2005 vi si disputò infatti un torneo del circuito maggiore, prima su superficie sintetica e poi su cemento. Inoltre la federazione starebbe valutando la creazione di un nuovo centro tecnico federale proprio nel capoluogo lombardo.
L’obiettivo a lungo termine sarebbe anche quello di far crescere il torneo di categoria, trasformandolo negli anni in un ATP 500. Questo progetto conferma il ruolo sempre più centrale dell’Italia nel tennis mondiale: oltre agli Internazionali d’Italia di Roma, alle ATP Finals ospitate nel Paese fino al 2030 e alle finali della Coppa Davis fino al 2027, il movimento vive una crescita notevole anche grazie ai risultati di campioni come Jannik Sinner.
Negli ultimi anni infatti il tennis in Italia ha registrato numeri record: circa 16,9 milioni di appassionati, oltre 1,25 milioni di tesserati e un giro economico annuale stimato intorno a 1,2 miliardi di euro, con decine di migliaia di persone impiegate nel settore