
Milano – “Raduno Neo-nazi nell’Hinterland milanese: fermate tutto”. L’allarme lanciato alla Questura
Allarme neonazi a Milano? Un nuovo appuntamento dell’estrema destra neonazista rischia di portare centinaia di militanti alle porte di Milano. L’allarme arriva dalla Federazione milanese di Rifondazione Comunista, che ha segnalato alla Questura e alle autorità competenti un raduno di due giorni previsto per il 13 e 14 novembre 2026. A promuovere l’iniziativa sarebbero la rete Hammerskin e il movimento Lealtà Azione, realtà note nell’ambiente dell’estrema destra.
Le informazioni diffuse attraverso alcuni canali social indicano come sede della prima giornata la cosiddetta “Skinhouse” di Bollate. Per il secondo giorno, invece, il luogo non è stato ancora reso pubblico: viene indicata genericamente una località del Nord-Ovest italiano. Una modalità organizzativa che, secondo i promotori della denuncia, permetterebbe agli organizzatori di mantenere fino all’ultimo un certo grado di riservatezza.
L’evento potrebbe richiamare partecipanti dall’Italia e da diversi Paesi europei. Tra gli appuntamenti annunciati figurano anche due concerti legati alla scena musicale dell’estrema destra, spesso indicata con l’etichetta “nazirock”. Il raduno riporta così l’attenzione sulla presenza e sull’attività di gruppi neonazisti in Lombardia, territorio che già lo scorso dicembre aveva ospitato un’iniziativa analoga a Lonate Pozzolo, nel Varesotto.
Rifondazione Comunista ha chiesto Questura e Prefettura di intervenire per impedire lo svolgimento della manifestazione. Il partito annuncia inoltre nuove iniziative di mobilitazione qualora non arrivasse un provvedimento di stop.