
Milano – Riapre l’ex Palazzo delle Scintille, oggi CityLife Oval: una grande Arena per spettacoli nel cuore della città
Milano riscopre uno dei suoi luoghi più iconici. Nel cuore di CityLife torna protagonista il Palazzo delle Scintille, oggi ribattezzato CityLife Oval Milano: un grande spazio destinato a cambiare volto a seconda delle occasioni, tra spettacoli, cultura, sport, congressi e grandi appuntamenti.
La storia dell’edificio affonda le radici nel 1923, quando nacque come Palazzetto dello Sport su progetto dell’architetto Paolo Vietti Violi. Era uno dei primi tasselli del polo sportivo che avrebbe trasformato questa parte della città, insieme a strutture come l’Ippodromo del Trotto, San Siro, il Lido e il Vigorelli.
Fin dagli inizi, il Padiglione 3 della Fiera Campionaria fu pensato per accogliere attività molto diverse. Gare ciclistiche e incontri di boxe si alternavano a esposizioni dedicate a biciclette, motocicli e automobili. Con il passare degli anni, lo spazio ospitò anche manifestazioni fieristiche, eventi sportivi e concerti di musica classica, diventando persino sede di appuntamenti legati alla Scala durante la chiusura del teatro causata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.
A rendere inconfondibile il palazzo è la sua architettura, dominata dalla grande cupola metallica alta 30 metri e da una struttura che unisce cemento, vetro e dettagli decorativi di gusto tardo Liberty. Restaurato nel 2017 da CityLife, l’edificio è stato acquistato nel 2019 da Generali Real Estate per 30,1 milioni di euro. Durante la pandemia ha poi assunto un ruolo ancora più significativo, ospitando il più grande centro vaccinale d’Italia.
Oggi il CityLife Oval riparte con una grande arena di circa 4.000 metri quadrati, capace di accogliere fino a 3.800 persone.
L’obiettivo è trasformarlo in un nuovo punto di riferimento per gli eventi milanesi, dalle manifestazioni internazionali ai convegni, fino a moda, design, arte, spettacolo, innovazione, sport, sostenibilità e gastronomia. Quando non ci saranno eventi, l’arena potrà diventare una grande piazza coperta.