
Milano ricorda Dario Fo: oggi sarà svelata la targa in Porta Romana – Polemica con la famiglia: “Milano lo ha trattato male
A Milano viene reso omaggio a Dario Fo e Franca Rame con la scoperta di una targa commemorativa nella loro abitazione di corso di Porta Romana 132. La cerimonia, prevista per il 28 marzo 2026 alle 15.30, rientra nelle celebrazioni per il centenario della nascita di Fo, figura di spicco del teatro italiano e vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1997. L’iniziativa è promossa dal Comune come segno di riconoscimento per il contributo artistico e culturale della coppia, profondamente legata alla città.
L’evento arriva però dopo alcune tensioni con i familiari dell’artista. In particolare, la nipote Mattea Fo ha espresso perplessità, sostenendo che una semplice targa non sia sufficiente a celebrare adeguatamente una ricorrenza così importante.
Il sindaco Giuseppe Sala ha commentato la situazione dichiarando: “sono dispiaciuto, non credo che Milano abbia mai trattato male Dario Fo e Franca Rame, o non riconosciuto il loro valore”. Ha inoltre ribadito la disponibilità dell’amministrazione a rafforzare il dialogo con i familiari, aggiungendo: “Ho chiesto alla vice sindaca Anna Scavuzzo e all’assessore alla cultura Tommaso Sacchi di continuare nei contatti con la famiglia perché se possiamo fare di più, lo faremo”.
Le critiche erano state espresse in particolare dalla nipote Mattea Fo, che aveva sottolineato come la sola targa non basti a commemorare adeguatamente una figura di tale rilievo. Nel suo intervento aveva chiarito: “Non cerco uno scontro, non rientra nei miei valori né in quelli della Fondazione usare un anniversario per accendere una battaglia. Ma sento l’urgenza, proprio in ragione del ruolo che ricopro e del nome che porto, di dire con chiarezza che questo non basta”.
Dal canto suo, l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi ha spiegato che la targa rappresenta solo una delle iniziative previste, citando altri eventi in programma. Ma la famiglia ha replicato: “Di tutte queste iniziative la Fondazione Fo Rame non è informata né tanto meno coinvolta”.