
Milano – Rinasce un gioiello della città: restyling di Palazzo Litta. Apre a tutti il Giardino dell’800. Il progetto
Palazzo Litta, storico edificio di Milano, si prepara a un importante progetto di recupero che punta a trasformarlo in uno spazio sempre più accessibile alla cittadinanza. La Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, che gestisce il complesso per conto del Ministero della Cultura, ha affidato allo studio Amdl Circle la realizzazione di un masterplan dedicato alla riqualificazione dell’edificio.
Il progetto prevede il recupero degli ambienti ancora inutilizzati, una nuova organizzazione degli spazi e l’introduzione di nuove attività. Una delle principali novità riguarderà il piano terra, dove il Cortile d’Onore sarà trasformato in una vera corte urbana aperta al pubblico. Qui troveranno posto la biglietteria, un bookshop, aree dedicate alle esposizioni e alla presentazione dei luoghi culturali gestiti dalla Direzione, oltre a una nuova sala polifunzionale.
Il piano nobile sarà invece destinato soprattutto a mostre e iniziative culturali, con spazi di supporto per gli eventi e percorsi organizzati in modo più funzionale. Gli uffici del Ministero resteranno in alcune aree del palazzo, mentre altri ambienti saranno recuperati per ampliarli. Sono inoltre previste foresterie destinate a ospitare attività istituzionali e culturali.
Una parte importante dell’intervento interesserà anche gli spazi di servizio: saranno sistemati biblioteca, laboratori di restauro, depositi delle opere e archivi. Sulle coperture degli edifici interni verranno installati nuovi impianti, tra cui pannelli fotovoltaici e pompe di calore, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica.
Grande attenzione sarà dedicata anche al Giardino dell’Ottocento, situato nella parte settentrionale del complesso. L’area, finora non accessibile al pubblico, verrà recuperata e diventerà uno spazio per eventi e attività culturali all’aperto.
Costruito tra il 1642 e il 1648 su progetto dell’architetto Francesco Maria Richini, Palazzo Litta è una delle testimonianze più importanti dell’architettura barocca milanese. Nel corso dei secoli passò attraverso diverse famiglie nobiliari e assunse l’attuale aspetto settecentesco. Il nuovo progetto punta ora a valorizzarne la storia, rendendolo allo stesso tempo un luogo culturale più aperto e fruibile.