
Milano – Uomo precipitato dal 4° piano e morto. E’ ancora giallo: 3 identità diverse per la vittima. Le indagini
Resta avvolta nel mistero la morte dell’uomo precipitato venerdì sera dal quarto piano di un bed & breakfast in via Nerino, nel pieno centro di Milano, a pochi passi da via Torino. A rendere ancora più complesso il caso è il fatto che la vittima non abbia, al momento, un’identità certa. Nell’appartamento, affittato per due notti a circa 300 euro al giorno con una prenotazione non riconducibile all’uomo, sono stati infatti trovati tre documenti diversi: le foto ritraggono la stessa persona, ma con nomi e dati anagrafici differenti.
Per questo motivo gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Rosario Ferracane, hanno attivato i canali di cooperazione internazionale. L’obiettivo è confrontare le impronte digitali con quelle presenti nelle banche dati estere e verificare eventuali segnalazioni di persone scomparse fuori dall’Italia.
Non è ancora chiaro nemmeno cosa sia accaduto negli istanti precedenti alla caduta. L’uomo è precipitato da un’altezza di circa 15 metri, urtando prima una tettoia in plexiglass e poi finendo nell’androne del palazzo. L’autopsia dovrà stabilire se fosse già privo di vita prima del volo o se il decesso sia avvenuto in seguito all’impatto.
Un altro punto centrale delle indagini riguarda una figura misteriosa: pochi attimi dopo il tonfo, una persona si sarebbe affacciata dalla stessa stanza. La custode dello stabile, allarmata dai rumori, ha riferito di aver visto un uomo attraversare il cortile e chiederle in inglese cosa fosse successo, per poi dileguarsi. Gli agenti della Squadra Omicidi stanno cercando di identificarlo, anche attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona.
Nella stanza non sono state trovate valigie, elemento che fa escludere l’ipotesi di un semplice soggiorno turistico. Gli inquirenti propendono piuttosto per un incontro riservato, degenerato in tragedia.