
Nuovo raid ucraino su centro logistico in Russia – Almeno 7 morti. L’attacco
Un nuovo attacco con droni attribuito all’Ucraina ha colpito un importante centro logistico nella città di Kotovsk, nella regione russa di Tambov, a circa mille chilometri da Kiev.
Secondo le autorità locali, il raid ha provocato la morte di sette lavoratori impegnati nel turno notturno e il ferimento di altre 24 persone. L’obiettivo dell’attacco è stato uno stabilimento della società Wildberries, una delle principali piattaforme russe di commercio online, paragonata per importanza ad Amazon.
Dopo l’impatto dei droni nell’edificio è scoppiato un incendio, successivamente domato dai vigili del fuoco, che hanno continuato le operazioni di sicurezza nell’area. Le immagini diffuse sui social hanno mostrato una grande nube di fumo sopra la struttura e le procedure di evacuazione dei dipendenti presenti all’interno. Non è ancora stato chiarito se il sito fosse un obiettivo scelto intenzionalmente o se il colpo sia stato il risultato di un errore operativo.
Negli ultimi mesi Kiev ha intensificato le operazioni con droni contro il territorio russo, colpendo soprattutto infrastrutture considerate strategiche, come impianti energetici e strutture logistiche, con l’obiettivo di indebolire le capacità economiche e militari di Mosca. Le forze ucraine hanno dimostrato di poter raggiungere obiettivi molto lontani dal fronte, arrivando anche nelle aree vicine a grandi città russe.
Nella stessa notte anche la regione di Mosca è stata interessata da un massiccio attacco: secondo il sindaco della capitale, oltre 370 droni sarebbero stati lanciati verso l’area, con la maggior parte neutralizzata dai sistemi di difesa aerea. Alcuni frammenti avrebbero causato un incendio in un deposito petrolifero nella zona di Noginsk, portando all’evacuazione di una struttura sanitaria vicina.
Parallelamente, il conflitto continua a provocare vittime in Ucraina. Nelle ultime ore i bombardamenti russi hanno causato almeno 11 morti e decine di feriti, mentre Mosca ha proseguito gli attacchi con missili e droni contro diverse località del Paese.