
Paura a Milano – Il tram riparte, una donna resta con il braccio incastrato nelle porte: trascinata per 50 metri davanti ai figli
Momenti di grande paura nel centro di Milano, dove una donna di 29 anni è rimasta con un braccio bloccato nelle porte di un tram in partenza, venendo trascinata per diversi metri sotto gli occhi dei suoi due figli. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio in via Mazzini, a pochi passi dal Duomo di Milano, in una zona molto frequentata.
Secondo la ricostruzione, la giovane madre era salita sul tram 16 insieme ai bambini, che erano già riusciti a entrare e sedersi, quando le porte si sono chiuse improvvisamente intrappolandole il braccio. Il mezzo è ripartito senza che il conducente si accorgesse della situazione, trascinandola per circa 40-50 metri mentre il resto del corpo rimaneva all’esterno. La scena, drammatica, si è consumata davanti ai passanti e agli stessi figli, visibilmente terrorizzati.
Determinante è stato l’intervento di alcuni militari del Nucleo Radiomobile dei carabinieri, presenti in zona per un servizio di pattugliamento: sono stati loro a bloccare il tram e a mettere fine alla corsa, evitando conseguenze ben più gravi. La donna, di origine filippina, ha riportato solo traumi lievi al braccio e un forte spavento.
L’autista ha dichiarato di non essersi reso conto dell’accaduto, sottolineando che il mezzo è dotato di sistemi automatici che dovrebbero impedire situazioni simili, riaprendo le porte in caso di ostacoli. Resta però da chiarire perché il dispositivo non abbia funzionato correttamente.