Quanto valgono realmente le mafie in Italia: dati terrificanti – Hanno un volume d’affari da 40 miliardi anno, sono la quarta ‘azienda’ del Paese

15/06/2026

Il peso economico delle mafie in Italia è enorme e difficile da quantificare con precisione, ma secondo le ultime stime di studi specializzati  il loro giro d’affari si aggira intorno ai 40 miliardi di euro all’anno.

Una cifra impressionante, pari a circa due punti di PIL, che colloca idealmente l’economia criminale al quarto posto tra le “aziende” più grandi del Paese, subito dopo colossi come Eni, Enel e il Gestore dei Servizi Energetici.

Si tratta comunque di una valutazione prudenziale, perché una parte significativa dei profitti mafiosi deriva da attività sommerse o dall’infiltrazione nell’economia legale, rendendo impossibile una stima completa. Le organizzazioni criminali operano infatti in numerosi settori illeciti e paralleli: traffico di droga e armi, gestione illegale dei rifiuti, estorsioni, gioco d’azzardo clandestino, usura, contrabbando e sfruttamento della prostituzione. Tra tutte queste attività, le estorsioni restano una delle fonti di guadagno più rilevanti, colpendo soprattutto imprenditori e attività commerciali.

Un altro dato significativo riguarda il legame tra mafia ed economia legale. In Italia si stima che circa 150mila imprese possano trovarsi in qualche modo nell’orbita della criminalità organizzata. Un numero che deriva dall’incrocio di segnalazioni finanziarie sospette raccolte dall’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia e dalle informazioni provenienti dalla Direzione Nazionale Antimafia e dall’autorità giudiziaria. Si tratta di aziende potenzialmente controllate, condizionate o comunque collegate a contesti mafiosi.

La distribuzione geografica mostra una maggiore concentrazione nelle grandi aree urbane. Napoli, Roma e Milano guidano la classifica delle imprese a rischio, seguite da altre province come Caserta, Brescia, Palermo, Salerno, Bari e Catania. In queste zone si concentra una quota significativa del fenomeno a livello nazionale.

Le mafie investono in molteplici settori economici, approfittando delle opportunità offerte da appalti pubblici, attività commerciali e mercati non regolamentati.

Negli ultimi anni si è osservato anche un cambiamento nelle modalità operative: oltre alle tradizionali minacce, emergono forme più subdole di pressione, basate su accordi apparentemente “condivisi” o su meccanismi economici che mascherano l’estorsione.

Parallelamente, negli ultimi dieci anni i reati di estorsione denunciati sono aumentati in modo significativo, a fronte di una diminuzione complessiva dei reati. Il fenomeno appare in crescita soprattutto in alcune aree del Nord e del Nordest, segnalando una diffusione sempre più ampia delle dinamiche mafiose anche in territori un tempo meno coinvolti.

Nel complesso, il quadro evidenzia come la criminalità organizzata rappresenti non solo un problema di ordine pubblico, ma anche un fattore economico rilevante e purtroppo profondamente radicato nel sistema produttivo italiano.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

E’ morto Don Mazzi, il prete dei giovani – Una vita dedicata all’accoglienza: annunciati i funerali

E’ morto Don Mazzi, il prete dei giovani – Una vita dedicata all’accoglienza: annunciati i funerali

Si è spento don Antonio Mazzi, sacerdote e fondatore della Fondazione Exodus, realtà che per oltre quarant’anni ha rappresentato un punto di riferimento nell’accoglienza dei giovani in difficoltà e nel recupero delle persone con problemi di dipendenza. Don Mazzi è morto a 96 anni nella sua casa all’interno del Parco Lambro, a Milano, dove ha […]

31/07/2026

Attacco estremo di un Hacker: cancellato l’intero catasto rumeno – Il mercato immobiliare è paralizzato: cosa è successo

Attacco estremo di un Hacker: cancellato l’intero catasto rumeno – Il mercato immobiliare è paralizzato: cosa è successo

Un grave attacco informatico ha colpito l’Agenzia nazionale del catasto della Romania, causando il blocco delle operazioni legate al mercato immobiliare. Secondo le autorità, il responsabile avrebbe eliminato applicazioni, registro immobiliare online, credenziali dei dipendenti e numerosi documenti dopo il rifiuto del governo di pagare un riscatto. Di conseguenza, le compravendite di immobili sono state […]

31/07/2026

A Milano scatta l’Allerta pioggia. Temporali in arrivo: attenzione ad aree a rischio esondazione e sottopassi

A Milano scatta l’Allerta pioggia. Temporali in arrivo: attenzione ad aree a rischio esondazione e sottopassi

A Milano scatta l’Allerta pioggia. Temporali in arrivo: attenzione ad aree a rischio esondazione e sottopassi Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano a partire dalle ore 15 di oggi, venerdì 31 luglio, e che proseguirà fino alla mezzanotte. Durante l’allerta […]

31/07/2026

La Russia ha emesso un mandato di cattura per il capo di Telegram Pavel Durov: “E’ complice del terrorismo”

La Russia ha emesso un mandato di cattura per il capo di Telegram Pavel Durov: “E’ complice del terrorismo”

Le autorità russe hanno emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di Pavel Durov, fondatore e amministratore delegato di Telegram. L’annuncio è arrivato dai servizi di sicurezza russi (Fsb), che contestano all’imprenditore il reato di “complicità nel terrorismo”. Secondo quanto riferito dagli investigatori, Durov, cittadino con passaporti russo, francese, emiratino e di Saint Kitts […]

31/07/2026

Meloni e il Riconoscimento facciale con IA – Come funzionerà e cosa dice il decreto? Ecco le risposte

Meloni e il Riconoscimento facciale con IA – Come funzionerà e cosa dice il decreto? Ecco le risposte

Il Governo italiano sta procedendo con l’introduzione di nuove regole sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e del riconoscimento facciale da parte delle forze dell’ordine. Il provvedimento, che recepisce le disposizioni europee previste dall’AI Act, è stato esaminato dal Senato e ha acceso un acceso dibattito politico, soprattutto per i timori legati alla tutela della privacy e al […]

31/07/2026

Milano – Chiude un tratto centrale della M2. Lavori in corso: INFO e soluzioni alternative

Milano – Chiude un tratto centrale della M2. Lavori in corso: INFO e soluzioni alternative

Saranno due giornate di modifiche alla circolazione della metropolitana verde. Sabato 8 e domenica 9 agosto il servizio della linea M2 sarà sospeso nel tratto compreso tra Cadorna e Centrale per consentire le prove di carico del nuovo piazzale della stazione di Porta Garibaldi, recentemente riqualificato. Gli interventi interesseranno l’area pedonale e di interscambio, ma […]

31/07/2026

Riconoscimento facciale, scoppia la polemica. L’UE: ‘Il riconoscimento in spazi pubblici è vietato dall’AI Act'”. Voto rinviato

Riconoscimento facciale, scoppia la polemica. L’UE: ‘Il riconoscimento in spazi pubblici è vietato dall’AI Act'”. Voto rinviato

Il confronto sul riconoscimento facciale in Italia si complica: il voto della commissione Affari europei della Camera sul decreto legislativo che disciplina l’utilizzo di questa tecnologia è stato rinviato. Il provvedimento, dopo il primo via libera della commissione Politiche dell’Unione europea del Senato, è arrivato anche all’esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia di Camera […]

30/07/2026

Milano – Domato l’incendio alla stazione di Porta Garibaldi: gravi ritardi e disagi. La situazione

Milano – Domato l’incendio alla stazione di Porta Garibaldi: gravi ritardi e disagi. La situazione

L’incendio scoppiato nella mattinata all’interno di una galleria della stazione di Milano Porta Garibaldi, in prossimità del binario 20, è stato completamente spento, ma ha provocato pesanti conseguenze sulla circolazione ferroviaria. Le operazioni dei vigili del fuoco e i controlli successivi hanno causato forti rallentamenti, con ritardi che in alcuni casi hanno raggiunto i 140 […]

30/07/2026

BMW, maxi-richiamo: oltre 700mila auto a rischio incendio. Ecco la lista dei modelli interessati

BMW, maxi-richiamo: oltre 700mila auto a rischio incendio. Ecco la lista dei modelli interessati

BMW ha avviato una vasta campagna di richiamo a livello internazionale che coinvolge 744.234 vetture prodotte tra il 31 luglio 2020 e il 26 febbraio 2026. L’intervento è stato disposto dopo l’individuazione di un possibile difetto al sistema di avviamento che, in casi estremi, potrebbe provocare un surriscaldamento della componente e aumentare il rischio di […]

30/07/2026