
Referendum, risultati definitivi – Il Sì vince solo in Lombardia, Friuli e Veneto. Il No trionfa nel resto d’Italia: la mappa del voto
Il referendum sulla giustizia del 2026 si è concluso con una netta affermazione del “No”, che ha raggiunto il 53,7% dei consensi, superando il “Sì”, fermo al 46,2%. Molto alta la partecipazione: quasi il 59% degli aventi diritto si è recato alle urne, un dato superiore alle aspettative e tra i più elevati degli ultimi anni.
Dal punto di vista territoriale, il risultato evidenzia una netta spaccatura geografica. Il “Sì” è riuscito a prevalere soltanto in tre regioni del Nord – Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia – aree tradizionalmente più vicine al centrodestra. Nel resto del Paese, invece, ha dominato il “No”, che si è imposto in ben 17 regioni su 20, confermando una tendenza diffusa soprattutto nel Centro e nel Sud.
Anche sul fronte dell’affluenza emergono differenze significative tra le varie zone. Le percentuali più alte si sono registrate in regioni come Emilia-Romagna, Toscana e Umbria, dove si è superato ampiamente il 65%. Al contrario, i dati più bassi si sono rilevati in Sicilia e Calabria, entrambe sotto la soglia del 50%.
Particolarmente significativo è il risultato in alcune regioni meridionali: in Campania il “No” ha raggiunto percentuali molto elevate, arrivando al 65%, nonostante una partecipazione più contenuta. Andamenti simili si registrano anche in Sicilia e Basilicata, dove una larga maggioranza degli elettori ha respinto la riforma.
Il “No” al referendum si è imposto nella grande maggioranza delle regioni italiane. Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia, Toscana, Trentino Alto-Adige, Umbria, Valle D’Aosta.
Oltre alla Campania, percentuali molto elevate si registrano anche in Sicilia e Basilicata, dove circa il 60% degli elettori ha votato contro la riforma.
Nel complesso, la consultazione restituisce un quadro chiaro: il “No” ha prevalso in modo ampio e diffuso, mentre il “Sì” ha trovato consenso solo in alcune aree circoscritte del Nord. La mappa del voto mostra quindi un’Italia divisa, ma con una maggioranza netta contraria alla proposta sottoposta a referendum.
Ecco i dati di affluenza, regione per regione.
Abruzzo: 60,5%
Basilicata: 53,2%
Calabria: 48,3%
Campania: 50,3%
Emilia-Romagna: 66,6%
Friuli Venezia Giulia: 61,6%
Lazio: 61,7%
Liguria: 62,2%
Lombardia: 63,7%
Marche: 63,7%
Molise: 54%
Piemonte: 62,6%
Puglia: 52%
Sardegna: 52,8%
Sicilia: 46,1%
Toscana: 66,2%
Trentino Alto Adige: 52,4%
Umbria: 65%
Valle D’Aosta: 58,5%
Veneto: 63,4%