
Si è spenta la supercentenaria Lucia Ronda – Era la donna più anziana della Lombardia
Si è spenta Lucia Ronda, la donna più anziana della Lombardia e tra le più longeve d’Italia. È morta nella residenza per anziani “La Risaia” di Marcignago, dove viveva da tempo, a poche settimane dal suo 112° compleanno. La sua storia era raccontata anche su una pagina enciclopedica online che la descriveva come supercentenaria e come prima diplomata dell’Accademia di Brera.
Nata il 22 aprile 1914 a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, dedicò la vita all’arte e all’insegnamento. Dopo il diploma al liceo artistico Toschi di Parma, intraprese la carriera di docente, lavorando in diverse regioni italiane, dalla Liguria al Molise, pur restando sempre legata alla sua terra d’origine.
Nel corso della sua attività collaborò, su incarico dell’allora arcivescovo di Milano Giovanni Battista Montini, con lo scultore Luciano Minguzzi alla realizzazione di uno dei portali del Duomo di Milano. Durante la Seconda guerra mondiale, il Comune di Casalmaggiore le affidò la redazione delle mappe dei rifugi antiaerei.
Nel suo percorso formativo frequentò la scuola di disegno “Giuseppe Bottoli” insieme a Goliardo Padova e si laureò con una tesi dedicata alla Cattedrale di Parma. Collaborò inoltre con il Museo del Bijou nella progettazione di gioielli.
Sopravvissuta a due conflitti mondiali, nel 2020, a 106 anni, superò anche il Covid-19, risultando tra i pazienti più anziani guariti. Non ebbe figli; accanto a lei, fino alla fine, l’affetto dei nipoti. I funerali si terranno il 17 febbraio a Casalmaggiore, dove sarà tumulata.