
Sinner implacabile! Riprende la sfida con Medvedev e lo batte in un quarto d’ora – Vola in finale a Roma
Jannik Sinner conquista ancora la finale degli Internazionali d’Italia dopo aver superato Daniil Medvedev al termine di una semifinale interrotta dalla pioggia e conclusa il giorno successivo. Il numero uno del mondo si è imposto con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-4, confermando il suo straordinario momento di forma e regalando al pubblico romano un’altra prestazione di altissimo livello.
La partita era stata sospesa venerdì sera quando l’azzurro era avanti 4-2 nel terzo set. Alla ripresa, Sinner non ha lasciato spazio al rivale russo: in appena quindici minuti ha chiuso l’incontro grazie a due turni di servizio perfetti, giocati con grande sicurezza e intensità. Medvedev non è riuscito a reagire alla pressione dell’altoatesino, apparso lucido e determinato fino all’ultimo punto.
Con questo successo, Sinner entra ancora di più nella storia del tennis italiano. È infatti il primo giocatore azzurro dell’Era Open a raggiungere due finali consecutive al Foro Italico. Inoltre diventa soltanto il secondo tennista di sempre, dopo Rafael Nadal, a disputare nello stesso anno tutte le finali dei tornei Masters 1000 giocati sulla terra battuta, un risultato che conferma la sua continuità e il dominio mostrato in questa stagione.
Ora l’attenzione si sposta sulla finale di domenica, quando Sinner affronterà Casper Ruud nell’ultimo atto del torneo romano. Per il campione italiano sarà un’occasione storica: potrebbe infatti riportare il titolo maschile degli Internazionali d’Italia a un tennista azzurro dopo mezzo secolo dall’impresa di Adriano Panatta.
Il pubblico del Foro Italico sogna un trionfo che manca da cinquant’anni e Sinner, sostenuto dall’entusiasmo dei tifosi, sembra avere tutte le qualità per riuscirci.
A fine gara il commento di Sinner: “Giocare tutto in così poco tempo è una sfida diversa. Di notte solitamente non faccio fatica a dormire, mentre ieri sì. Il terzo set era quasi finito, ma non sai mai cosa può accadere. È quasi un nuovo inizio. Alla fine sono contento per come sono riuscito a gestire. Ruud sta giocando un tennis di gran lunga migliore: ogni partita è diversa. Sono felice di giocarmi la finale perché è un torneo speciale. Se andrà bene, sarò molto contento”