
Stipendi in Italia – In 10 anni sono cresciuti solo in due regioni: e non sono quelle che ti aspetti. I dati a sorpresa
Stipendi in Italia, in 10 anni sono cresciuti solo in due regioni – E non sono quelle che ti aspetti: i dati a sorpresa
Tra il 2015 e il 2025 le buste paga degli italiani hanno perso terreno rispetto al costo della vita. A evidenziarlo è il JP Geography Index 2026 elaborato da JobPricing: nell’arco di un decennio le retribuzioni medie sono aumentate complessivamente del 14,2%, mentre l’inflazione ha raggiunto il 22,6%. Il risultato è una riduzione superiore a otto punti percentuali della capacità di spesa dei lavoratori.
La fotografia nazionale presenta soltanto due eccezioni: Marche e Molise. Nella prima regione gli stipendi medi sono passati da 26.139 a 31.765 euro annui, registrando un incremento del 21,5%, superiore anche all’aumento dei prezzi, fermo al 20,8%. Il Molise ha ottenuto un risultato simile: la retribuzione media è salita da 24.708 a 29.797 euro, con una crescita del 20,6%. Qui l’inflazione si è attestata al 17,8%, consentendo un miglioramento effettivo del reddito pari al 2,8%. Tra le quaranta province prese in esame, soltanto Campobasso ha registrato un aumento del potere d’acquisto.
Questi risultati non significano che le due regioni siano diventate le più ricche d’Italia. Il Molise occupa infatti il sedicesimo posto nella graduatoria delle retribuzioni, con una distanza di oltre 6.500 euro dalla Lombardia, mentre le Marche si collocano all’undicesima posizione.
A incidere sulla crescita percentuale è anche il livello di partenza: dove i salari sono più contenuti, gli aumenti stabiliti dai contratti nazionali possono produrre effetti relativamente più evidenti. Il quadro opposto riguarda alcune aree economicamente forti del Nord. Veneto e Trentino-Alto Adige hanno subito rispettivamente una perdita reale del 13,9% e del 12,3%. Anche in territori con stipendi elevati, dunque, il rincaro dei beni e dei servizi ha eroso pesantemente il valore delle retribuzioni.
I dati di WillMedia