
Tragedia nei cieli – Muoiono 2 milanesi: precipita elicottero, finito contro i cavi della funivia
Un grave incidente aereo si è verificato nella mattinata del 26 agosto in alta Valle Antrona, nel Verbano-Cusio-Ossola, nei pressi del lago artificiale di Campliccioli, a circa 1.400 metri di altitudine e non lontano dal confine con la Svizzera. Intorno alle 11, un piccolo elicottero ultraleggero, appartenente alla categoria degli autogiri, ha urtato i cavi della funivia di servizio utilizzata dall’Enel.
Dopo l’impatto, il velivolo ha perso il controllo, è precipitato al suolo e ha preso fuoco. Per le due persone che si trovavano a bordo non c’è stato nulla da fare. Le vittime sono Alessandro Angelo Muscinelli, ingegnere lombardo di 60 anni residente a Premeno, e Antonella Pagliarani, 63 anni, compagna del fratello dell’uomo e residente nel Milanese.
I due erano partiti in mattinata dall’aviosuperficie di Megolo, nel territorio di Pieve Vergonte, per un volo panoramico sopra l’area naturale dell’Ossola. Al momento dello schianto diversi escursionisti hanno assistito alla scena. Tra loro c’era anche Roberto, fratello del pilota e compagno della donna, che ha raggiunto il luogo della tragedia subito dopo l’incidente.
I soccorsi sono intervenuti rapidamente con diversi mezzi aerei e squadre da terra. Sul posto sono arrivati l’elisoccorso del 118, un elicottero dei vigili del fuoco, carabinieri, Guardia di Finanza e soccorritori specializzati, ma per le vittime non è stato possibile fare nulla.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un improvviso banco di nubi incontrato dal pilota dopo il passaggio sul lago. La scarsa visibilità potrebbe averlo spinto a cambiare direzione, portandolo accidentalmente verso i cavi. Gli investigatori dovranno inoltre verificare se il volo fosse autorizzato nell’area protetta.
La Procura di Verbania ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Muscinelli, ingegnere e formatore nel settore automobilistico, era anche un appassionato di volo e pilota amatoriale di ultraleggeri.