
Ufficiale: Sinner squalificato per il caso Doping – Ecco per quanto dovrà stare fermo: la decisione

Sinner squalificato per il caso Doping – Ecco per quanto dovrà stare fermo
Il caso di positività di Jannik Sinner è stato finalmente risolto. Il tennista italiano e l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) hanno raggiunto un’intesa che prevede una squalifica.
Il tempo sarà di tre mesi, con decorrenza dal 9 febbraio 2025 fino al 4 maggio dello stesso anno. Questo significa che l’atleta sarà costretto a rinunciare ai tornei di Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid, ma potrà comunque partecipare agli Internazionali di Roma e al Roland Garros.
La posizione di Sinner
Sinner ha dichiarato che questa vicenda lo ha perseguitato per quasi un anno e che il processo avrebbe potuto trascinarsi fino alla fine del 2025. Per questo motivo, ha deciso di accettare la soluzione proposta, chiudendo definitivamente la questione.
Il comunicato della WADA
Nel suo annuncio ufficiale, la WADA ha confermato di aver trovato un accordo con Sinner per una sospensione di tre mesi a seguito della sua positività al clostebol, una sostanza vietata, riscontrata nel marzo 2024. L’agenzia ha riconosciuto che il tennista non ha avuto alcuna intenzione di migliorare le proprie prestazioni in modo illecito e che la contaminazione è avvenuta a sua insaputa a causa della negligenza di alcuni membri del suo staff.
La decisione prevede che Sinner potrà tornare ufficialmente agli allenamenti dal 13 aprile 2025. Inoltre, la WADA non ha richiesto l’annullamento dei risultati ottenuti dall’atleta, ad eccezione di quelli già revocati nella prima sentenza. La Federazione Internazionale di Tennis e l’Agenzia Internazionale per l’Integrità del Tennis, entrambe coinvolte nel ricorso della WADA, hanno accettato la risoluzione del caso.