
Visiti Milano? Pagherai la tassa come a Venezia e a Roma. Le novità sulla ‘tassa di soggiorno’
Nel corso dell’inaugurazione dell’Unipol Dome Arena, il sindaco di Milano Beppe Sala e il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi hanno affrontato diversi temi legati alla città, tra cui quello dell’aumento della tassa di soggiorno, richiesta da tempo dal Comune.
Al termine dell’incontro informale, Sala ha spiegato che la questione è “su cui stiamo lavorando”. Secondo il sindaco, infatti, “è profondamente ingiusto che Roma, Firenze, Venezia abbiano una tassa più alta di Milano. Questo nasce da leggi che sono state fatte nel tempo”. Attualmente Milano beneficia di una deroga collegata alle Olimpiadi invernali, che consente di applicare importi più elevati fino alla fine del 2026. Sala ritiene però che questa possibilità debba continuare anche dopo quella data: “Credo sia naturale poter continuare”.
Il primo cittadino ha poi ribadito che chi soggiorna negli hotel più esclusivi della città potrebbe sostenere una tassa maggiore senza difficoltà: “Se uno paga 700 euro in alcuni hotel cinque stelle e cinque stelle lusso di Milano, può pagare 10 euro di tassa di soggiorno perché usa i servizi che poi pagano tutti i milanesi”. Per Sala il contributo dei turisti è necessario per sostenere spese come sicurezza urbana, pulizia e gestione dei servizi pubblici.
Durante il confronto con Mazzi, il sindaco ha sottolineato l’esistenza di “un problema di equità, di giustizia che conosco da tanti anni, sin dall’Expo”. Secondo Sala, la questione non riguarda soltanto Milano ma tutte le grandi città metropolitane. Ha spiegato di averne discusso anche con il presidente dell’Anci Gaetano Manfredi, evidenziando come pure Napoli viva una situazione simile. Sala trova illogico che località come Rimini o Verbania possano applicare tariffe fino a 10 euro, mentre Milano, caratterizzata da un turismo internazionale e più benestante, non possa farlo.
Il sindaco ha infine annunciato la volontà di organizzare presto un nuovo incontro con il ministro per analizzare gli interventi necessari nel settore turistico, compreso il tema dei prezzi degli hotel nei periodi di maggiore affluenza.