
Lombardia – Folle violenza: barista chiede ai clienti di uscire “Sono le 3, è tardi”. Preso a calci e pugni, rischia di diventare cieco
Lombardia – Folle violenza: barista chiede ai clienti di uscire “Sono le 3, è tardi”. Preso a calci e pugni
Un brutale episodio di violenza si è verificato nella notte tra domenica e lunedì. Un dipendente del bar La Ciocco è stato aggredito da un gruppo di cinque ragazzi, che lo hanno colpito ripetutamente con calci e pugni prima di fuggire. E’ accaduto in piazza Roma, a Cremona.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione è avvenuta intorno alle 2:50 del mattino. I giovani si sono avvicinati al locale e hanno cercato di provocare alcuni clienti, accendendo una miccia per attirare l’attenzione. A quel punto, il barista è uscito dal locale, probabilmente per verificare cosa stesse accadendo, ma è stato subito circondato.
Uno dei membri del gruppo lo avrebbe colpito alla nuca con un bicchiere, facendolo crollare al suolo. Una volta a terra, i cinque aggressori hanno continuato a picchiarlo con calci e pugni, infierendo sul suo corpo. Dopo averlo ridotto in gravi condizioni, il branco si è dato alla fuga. L’intera aggressione è durata pochi minuti.
Le conseguenze per il barista, un uomo di 36 anni, sono state drammatiche: avrebbe perso completamente la vista dall’occhio sinistro, mentre quello destro risulta gravemente compromesso.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che hanno prestato le prime cure alla vittima, e i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti. Le forze dell’ordine stanno ora analizzando le riprese delle telecamere di videosorveglianza, sia pubbliche che private, per identificare i cinque responsabili dell’aggressione.