
Lombardia – Anziana malata muore bevendo sapone, figlia condannata a 3 anni

Anziana malata muore bevendo sapone, figlia condannata a 3 anni
Lombardia: una cittadina donna di 57 anni è stata condannata dal tribunale di Monza con tre anni di detenzione e cinque di interdizione dagli incarichi pubblici per aver trascurato la madre ottantenne malata di Alzheimer.
L’anziana signora, lasciata da sola nella propria residenza a Desio, ha consumato per errore del detergente liquido, sviluppando successivamente complicazioni respiratorie che l’hanno portata alla morte nel 2022. Anche il fratello della condannata, abitante a Lissone, è stato implicato nella vicenda giudiziaria, scegliendo però un procedimento alternativo.
Secondo quanto sostenuto dai pubblici ministeri, che avevano proposto una sanzione di cinque mesi, la figlia non avrebbe fornito un supporto sufficiente alla genitrice.
La vittima conviveva con il coniuge, anch’egli in condizioni di salute precarie, ricevendo assistenza limitata: una collaboratrice domestica si prendeva cura della coppia per periodi limitati della giornata, mentre un operatore dei servizi sociali interveniva occasionalmente.
All’inizio di febbraio 2022, quando la badante è giunta nell’abitazione, ha trovato l’anziana in stato confusionale e assetata.
La situazione è rapidamente peggiorata fino al decesso. L’esame post-mortem ha stabilito che il trapassamento è stato causato dall’ingestione notturna di sapone liquido, probabilmente confuso con una bevanda a causa della patologia neurodegenerativa. Né la badante né l’operatore comunale sono stati considerati responsabili dell’incidente.