
Da Milano al Lago Maggiore in bici di notte – In 900 per i 100 km della “Bike Night Milano”
Pedalando nella notte da Milano al Lago Maggiore: 900 ciclisti per la Bike Night verso Arona
Un fiume di biciclette ha attraversato la notte lombardo-piemontese nel fine settimana del 28-29 giugno, quando quasi 900 appassionati di due ruote hanno preso parte alla Bike Night Milano–Lago Maggiore, un evento ciclistico notturno non competitivo lungo 100 chilometri, che ha condotto i partecipanti dal centro di Milano fino alle rive del Lago Maggiore, ad Arona.
Giunta alla sua nona edizione, la manifestazione, organizzata da Witoor, si è confermata come una vera celebrazione della bicicletta e della mobilità lenta. Il tracciato, immerso nella natura e nella tranquillità notturna, ha seguito il corso del Naviglio Grande e del Ticino, alternando tratti urbani, boschi e paesaggi fluviali, fino alla suggestiva conclusione in piazza del Popolo ad Arona, proprio all’alba.
Una notte in sella, dal Duomo al lungolago
L’appuntamento ha preso il via ai Giardini Indro Montanelli, dove già dalle 21 si respirava un’aria di festa tra luci, musica e biciclette decorate. Allo scoccare della mezzanotte, scortati dalla Polizia Locale, i partecipanti hanno attraversato il centro di Milano, regalando un momento magico con una sosta scenografica in piazza Duomo. Da lì, il gruppo ha proseguito lungo la ciclabile dell’Alzaia Naviglio Grande, inoltrandosi nella notte.
I primi ciclisti hanno tagliato il traguardo intorno alle 4 del mattino, accolti dal chiarore dell’alba sul lago e da una colazione vista acqua, a suggello di un’esperienza unica.
Ristori, incontri e pedalate sotto le stelle
Lungo il percorso erano presenti tre aree di ristoro per rigenerarsi e socializzare: a Abbiategrasso (km 27), Nosate (km 52) e Somma Lombardo (km 72), dopo la diga del Panperduto. Questi punti sosta, realizzati grazie alla collaborazione con realtà del territorio come l’Antica Posteria Invernizzi e la Cascina Enola, hanno permesso ai ciclisti di recuperare energie e condividere emozioni prima di rimettersi in marcia.
“La Bike Night non è una corsa contro il tempo – ha spiegato Simone Dovigo, presidente di Witoor – ma un’esperienza collettiva, fatta di paesaggi, silenzio e senso di comunità. Pedalare al buio, ascoltare i rumori della notte e poi farsi sorprendere dalla luce dell’alba crea una connessione profonda con il territorio e con sé stessi”.
La foto dal sito witoor.com