In Italia le leggi incomprensibili o scritte male costano 110 miliardi di euro: un calo del PIL del 5%. I dati allarmanti

26/08/2025

In Italia le leggi ambigue o scritte male costano 110 miliardi di euro: un calo del PIL del 5%

In Italia la burocrazia non è soltanto un problema di tempi e pazienza, ma un freno concreto allo sviluppo economico. È quanto emerge da uno studio realizzato da un gruppo di economisti, che ha provato a quantificare l’impatto delle leggi scritte in modo ambiguo o eccessivamente complesso. Il risultato è sorprendente: norme poco chiare costerebbero al Paese circa 110 miliardi di euro l’anno, con un calo del PIL stimato intorno al 5%.

La ricerca ha messo a confronto la qualità di 75 mila leggi con alcuni indicatori economici, analizzando il comportamento di oltre 5 milioni di imprese italiane. Tre gli aspetti più rilevanti: la velocità con cui le aziende aumentano la produzione, la propensione a investire e l’ammontare delle riserve precauzionali accantonate.

Dati che hanno evidenziato come l’incertezza giuridica porti le imprese a rallentare la crescita, ridurre i nuovi progetti e immobilizzare capitali che potrebbero essere utilizzati per lo sviluppo.

L’effetto risulta ancora più penalizzante per chi valuta di entrare dall’estero: investitori stranieri rischiano di dover affrontare iter lunghi e costosi solo per interpretare le regole, con il risultato di rinunciare o spostarsi verso mercati più trasparenti.

Secondo gli economisti, leggi più semplici e leggibili non sarebbero solo un segnale di modernità, ma una leva concreta per la competitività nazionale.

Una maggiore chiarezza normativa potrebbe infatti liberare miliardi di euro di potenziale crescita, favorendo innovazione, occupazione e attrattività internazionale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona MilanoNews24 | Le notizie da Milano in tempo reale

Potrebbero interessarti

Orsini (Confindustria) a Berlino: «L’Europa dia risposte concrete alle imprese, e in fretta. Competitività ed energia sono i punti su cui intervenire»

Orsini (Confindustria) a Berlino: «L’Europa dia risposte concrete alle imprese, e in fretta. Competitività ed energia sono i punti su cui intervenire»

l presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è a Berlino per il vertice trilaterale con le omologhe associazioni industriali di Germania e Francia. Le tre organizzazioni hanno firmato una dichiarazione congiunta contro la deindustrializzazione del continente. «Il messaggio che portiamo è uno: l’Europa deve dare risposte concrete alle imprese, e deve farlo in fretta». La prima […]

07/11/2026

Iveco passa a Tata – Nasce il nuovo colosso da 20 miliardi di ricavi, che annuncia: “La sede resta a Torino”. Le ultime

Iveco passa a Tata – Nasce il nuovo colosso da 20 miliardi di ricavi, che annuncia: “La sede resta a Torino”. Le ultime

Tata Motors ha completato l’acquisizione di Iveco da Exor, mettendo fine a un rapporto durato cinquant’anni con la famiglia Agnelli. Dall’operazione nasce un gruppo con 21 miliardi di euro di ricavi, 17 mila dipendenti e quasi 600 mila veicoli venduti ogni anno. La nuova società diventa il quarto produttore mondiale di camion, con l’obiettivo di […]

05/11/2026

La Turchia lancia la sfida ai colossi globali, sta creando la propria versione di ogni cosa: dall’industria automobiistica, alla consegna di generi alimentari, fino all’industria di difesa. Ecco la ‘rivoluzione turca’

La Turchia lancia la sfida ai colossi globali, sta creando la propria versione di ogni cosa: dall’industria automobiistica, alla consegna di generi alimentari, fino all’industria di difesa. Ecco la ‘rivoluzione turca’

La Turchia lancia la sfida ai colossi globali: 13 campioni nazionali alla conquista dei mercati. Dall’industria automobilistica al gaming, dagli elettrodomestici alla difesa, la Turchia sta costruendo un sistema di imprese nazionali sempre più competitivo, capace di confrontarsi con i principali gruppi internazionali. Una strategia industriale che combina investimenti pubblici, innovazione tecnologica, acquisizioni e vantaggi […]

05/11/2026

Crisi dell’auto in Cina, crollano le vendite interne – Concessionarie vuote e produttori sempre più orientati all’export: ecco i motivi

Crisi dell’auto in Cina, crollano le vendite interne – Concessionarie vuote e produttori sempre più orientati all’export: ecco i motivi

Il mercato automobilistico cinese attraversa una delle fasi più difficili degli ultimi trent’anni. Le concessionarie, un tempo affollate di clienti soprattutto nei periodi tradizionalmente favorevoli agli acquisti, registrano oggi un forte calo delle presenze. A descrivere la situazione è Li Ke, venditore con 26 anni di esperienza nel settore, che racconta un cambiamento significativo: dalle […]

04/11/2026

Trasparenza salariale, cambia il lavoro nelle aziende – Stop al segreto sugli stipendi e nuovi obblighi per i datori di lavoro – Le novità

Trasparenza salariale, cambia il lavoro nelle aziende – Stop al segreto sugli stipendi e nuovi obblighi per i datori di lavoro – Le novità

La trasparenza retributiva diventa un elemento centrale nella gestione delle imprese italiane. Con il recepimento della Direttiva europea 2023/970, attraverso il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026, entrato in vigore il 7 giugno, le aziende sono chiamate ad adeguarsi a regole più rigorose in materia di stipendi e parità salariale. Non si tratta […]

04/11/2026

“La Cina vuole conquistare l’industria di base europea. Il mandato è chiaro”. Il duro attacco del presidente di Confindustria Orsini

“La Cina vuole conquistare l’industria di base europea. Il mandato è chiaro”. Il duro attacco del presidente di Confindustria Orsini

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha lanciato un forte allarme sulla crescente espansione economica della Cina in Europa, sottolineando i rischi per le aziende del continente e per la competitività dell’industria italiana. Secondo Orsini, “La Cina sta conquistando le industrie di base dell’Europa. La catena del valore cinese è ormai entrata nella nostra”. Il […]

02/11/2026

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Draghi: 14 anni fa pronunciò la frase che cambiò la storia europea e salvò l’Euro dal collasso

Sono trascorsi quattordici anni da uno dei discorsi più importanti nella storia dell’Unione europea. Il 26 luglio 2012, Mario Draghi, allora presidente della Banca Centrale Europea, pronunciò una frase destinata a rassicurare i mercati e a segnare una svolta nella crisi dell’euro: «Nell’ambito del nostro mandato, la BCE è pronta a fare tutto il necessario […]

27/07/2026

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

La Borsa di Milano svetta in Europa – E’ al primo posto per crescita nel continente, davanti a Londra e Madrid. La classifica

Nel primo semestre del 2026 Piazza Affari si è distinta come il mercato azionario più brillante tra le principali Borse europee. L’indice FTSE MIB ha registrato un progresso del 16%, superando nettamente gli altri listini del continente: Madrid si è fermata al 13%, Londra al 7%, Parigi al 5%, mentre Francoforte ha ottenuto un incremento […]

30/06/2026