
Milano – Un altro primato per il Politecnico: sarà la prima Università a energia 100% pulita, grazie ad un nuovo Parco fotovoltaico. Il progetto
Il Politecnico di Milano si prepara a raggiungere un importante traguardo nella sostenibilità, diventando la prima università alimentata interamente da energia proveniente da fonti rinnovabili. Questo risultato sarà possibile grazie a un accordo di lungo periodo siglato con A2A Energia, società del gruppo A2A, che garantirà la copertura completa del fabbisogno elettrico di tutti i campus dell’ateneo.
L’intesa, della durata di otto anni e attiva a partire da maggio 2026, prevede la fornitura di circa 35.000 megawattora all’anno. Si tratta di un contratto innovativo anche per il settore pubblico, essendo il primo di questo tipo stipulato da A2A con un’amministrazione pubblica. L’energia fornita sarà interamente “verde”: oltre la metà arriverà da un nuovo impianto fotovoltaico che verrà costruito appositamente nel Nord Italia, mentre la restante parte sarà prodotta da altri siti rinnovabili già esistenti e situati nella stessa area geografica.
Questa scelta punta non solo a ridurre le emissioni, ma anche a favorire una maggiore vicinanza tra produzione e consumo, contribuendo allo sviluppo di nuove infrastrutture energetiche sostenibili nel Paese. Il progetto rappresenta quindi un passo concreto verso la transizione ecologica, con benefici sia ambientali sia economici.
Dal punto di vista finanziario, il contratto è stato pensato per garantire stabilità e allo stesso tempo flessibilità: una parte dell’energia sarà acquistata a prezzo fisso, proteggendo l’università dalle oscillazioni del mercato, mentre l’altra seguirà l’andamento dei prezzi all’ingrosso, consentendo di sfruttare eventuali ribassi.
L’iniziativa, sviluppata con il contributo di esperti interni e seguendo linee guida nazionali, si propone come esempio replicabile anche per altre istituzioni pubbliche interessate a ridurre l’impatto ambientale e a investire in energia pulita.