
Pazzesca Inter – Clamorosa rimonta, supera 3-2 il Como e vola in finale. Chivu: “Io come Mourinho?”
L’Inter compie un’impresa a San Siro, ribaltando il Como da 0-2 a 3-2 e conquistando la finale di Coppa Italia. I nerazzurri, dopo un primo tempo difficile e un avvio di ripresa shock, trovano la forza di reagire con una seconda frazione di gioco di altissimo livello, come già accaduto in campionato contro gli stessi avversari.
Il Como parte forte e passa in vantaggio alla mezz’ora con Baturina, bravo a finalizzare un’azione nata sulla destra. A inizio ripresa arriva anche il raddoppio firmato da Da Cunha, favorito da un recupero alto su Zielinski. La squadra di Fabregas sembra in controllo, ma non riesce a chiudere la partita, sprecando diverse occasioni per il possibile 3-0.
Da quel momento cambia tutto: l’Inter alza il ritmo e accorcia le distanze con un tiro da fuori di Calhanoglu. I cambi operati da Chivu si rivelano decisivi, in particolare l’ingresso di Sucic, che dà nuova energia e qualità alla manovra. Proprio lui serve l’assist per il pareggio di testa dello stesso Calhanoglu nel finale. Poco dopo, è ancora Sucic a prendersi la scena con un grande gol a giro che completa la rimonta.
Dal punto di vista tattico, il Como aveva impostato una pressione molto aggressiva, mettendo in difficoltà la costruzione nerazzurra. Tuttavia, questa intensità cala nella ripresa, permettendo all’Inter di prendere il controllo. La partita è stata ricca di occasioni da entrambe le parti, con i portieri protagonisti e numerosi tentativi pericolosi.
Alla fine, la differenza la fanno le energie e la qualità dalla panchina: Sucic su tutti, ma anche altri ingressi che cambiano il ritmo del match. Il Como esce sconfitto con rimpianti per le occasioni mancate, mentre l’Inter vola in finale con l’entusiasmo di una rimonta incredibile.
“Ci siamo messi in una situazione che ci permette di sognare grazie al lavoro, l’obiettivo non è uno, ma sono due trofei – ha dichiarato Chivu a fine gara – ” Il Como era la migliore difesa d’Italia e noi siamo riusciti a fargli tanti gol. Solo la Pazza Inter può rimontare due volte il Como in 10 giorni”.
“Dite che sono come Mourinho perché a voi piacciono i titoli, ma io sono solo Cristian e cerco di dare soddisfazione a chi ha avuto fiducia in me: penso solo alla gente che ama questi colori e ai miei ragazzi per tutto quello che hanno dovuto mangiare in questi mesi e la narrazione che si è creato in questi mesi”.