
Milano non romperà lo storico gemellaggio con Israele. La decisione. E’ scoppia la polemica in Comune, insulti a Nahum: “Fascista!”
Il Consiglio comunale di Milano ha deciso di mantenere il gemellaggio storico con Tel Aviv, respingendo l’ordine del giorno presentato nuovamente dai Verdi che proponeva la sospensione ufficiale dei rapporti istituzionali con la città israeliana. La votazione, avvenuta a Palazzo Marino, ha però evidenziato una forte divisione all’interno della maggioranza di centrosinistra e ha generato momenti di forte tensione in aula, con proteste accese da parte degli attivisti Pro-Palestina presenti tra il pubblico.
Il risultato del voto ha ribaltato quanto emerso nei mesi scorsi, quando il Consiglio si era espresso favorevolmente all’interruzione del gemellaggio. Decisive sono state le spaccature interne alla coalizione che sostiene il sindaco Giuseppe Sala. Alcuni esponenti del Partito democratico hanno scelto di votare contro l’indicazione del gruppo, mentre altri consiglieri di maggioranza si sono sfilati o non hanno partecipato alla votazione.
Durante il dibattito, la capogruppo del Pd Beatrice Uguccioni ha ribadito la posizione del partito, sostenendo la prospettiva di “due popoli e due Stati” e affermando: “Noi continuiamo a credere nella soluzione dei due popoli e due Stati, nel diritto di israeliani e palestinesi alla sicurezza, alla libertà e alla dignità. Ma proprio per questo non possiamo restare insensibili e immobili davanti al lento genocidio di un popolo”.
Il clima si è ulteriormente acceso durante l’intervento del consigliere di Azione Daniele Nahum, rappresentante della comunità ebraica milanese. Nahum ha spiegato che, a suo giudizio, il gemellaggio non dovesse essere interrotto, aggiungendo che avrebbe lasciato la maggioranza in caso di approvazione della mozione. Dalla tribuna sono allora partiti cori e contestazioni molto dure: “Fascista”, “Buffone” e “Quello che dici è come negare la Shoah”, oltre agli slogan “Nazisti” e “Siete complici del genocidio”. La situazione ha richiesto l’intervento della polizia locale, che ha allontanato alcuni manifestanti per ristabilire la calma.
I Verdi hanno espresso delusione per l’esito del voto. La consigliera Francesca Cucchiara ha dichiarato: “Tel Aviv è vicina a Gaza, quell’inferno lo vede e non ha mai espresso in questi tre anni nessuna condanna”.