
A Milano è Swatch- mania: code di notte e risse per acquistare il ‘Royal Pop’. E i maranza lanciano sedie
A Milano il lancio del nuovo orologio “Royal Pop”, nato dalla collaborazione tra il marchio svizzero Swatch e la casa di lusso Audemars Piguet, ha provocato scene di caos e tensione. Fin dalle ore notturne centinaia di persone si sono messe in fila davanti ai negozi della città nel tentativo di acquistare il modello in edizione limitata, un particolare orologio da tasca dal design moderno venduto a 385 euro e ispirato a modelli di fascia altissima dal valore di decine di migliaia di euro.
La forte richiesta ha attirato non soltanto appassionati e collezionisti, ma anche numerosi rivenditori intenzionati a comprare l’orologio per poi rivenderlo online a prezzi maggiorati. Per evitare acquisti eccessivi, il regolamento prevedeva la vendita di un solo pezzo per persona in ogni negozio. Questa limitazione ha però aumentato ulteriormente la corsa all’acquisto, spingendo molti a passare la notte in coda pur di garantirsi una posizione favorevole.
Nel centro di Milano, soprattutto in corso Vittorio Emanuele e in piazza Gae Aulenti, la situazione è diventata difficile da gestire. Le file lunghissime hanno richiesto l’installazione di transenne e l’intervento delle forze dell’ordine per controllare la folla. Poco prima dell’apertura dello store di Gae Aulenti, la tensione è degenerata: si sono verificati spintoni, urla e persino lanci di sedie prese dai locali vicini. Diversi video diffusi sui social mostrano momenti di forte agitazione, con la security impegnata a separare le persone e a riportare l’ordine mentre molti presenti cercavano di allontanarsi dalla confusione.
Anche in corso Vittorio Emanuele si sono registrati momenti di nervosismo quando il negozio ha annunciato l’esaurimento immediato degli orologi disponibili. La notizia ha provocato proteste e delusione tra coloro che attendevano in fila da ore, in alcuni casi dalla sera precedente.
Situazioni simili si sono verificate anche all’estero. In alcuni punti vendita internazionali la grande affluenza ha addirittura impedito l’avvio delle vendite. A Dubai, ad esempio, il lancio del prodotto presso il Mall of the Emirates è stato cancellato per motivi legati alla sicurezza pubblica e al controllo della folla.