
“Milano è una giungla! L’erba è altissima” – Va in Comune con un tosaerba: la protesta
Una scena insolita a Palazzo Marino, dove il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Verri, ha inscenato una protesta portando con sé un decespugliatore. Il gesto aveva l’obiettivo di criticare la maggioranza di centrosinistra, accusata dall’opposizione di concentrarsi su temi internazionali e trascurare invece le questioni quotidiane della città, tra cui la manutenzione del verde pubblico.
Secondo Verri, la giunta sarebbe eccessivamente impegnata su dossier di politica estera, come il recente dibattito sul gemellaggio con Tel Aviv, mentre i problemi concreti di Milano resterebbero irrisolti. Il consigliere ha sottolineato come, durante il vertice di maggioranza di venerdì, sia emersa nuovamente una frattura politica, non solo sul tema dei rapporti internazionali ma anche sulla gestione del verde urbano e degli sfalci ridotti.
“Ci occupiamo da mesi di politica internazionale, la maggioranza che è ai titoli di coda pensa di essere all’Onu – ha dichiarato Verri-. Il vertice di maggioranza dello scorso venerdì ha riproposto di nuovo il tema del gemellaggio, senza pensare ai problemi di Milano, e poi la prima cosa che ha detto la capogruppo del Pd uscendo dalla riunione è stato che a Milano c’è l’erba alta. A questo punto daremo una mano noi a tagliare l’erba in città, capisco che voi siete impegnati sulla politica internazionale ma a Milano sono tanti i problemi, dalla sicurezza, agli asili nido, ma voi pensate di stare all’Onu”