
A Milano bimbi all’asilo con temperature tropicali – Appeso un cartello con scritto “Sauna”. La protesta dei genitori
A Milano cresce la protesta dei genitori contro le condizioni di caldo estremo negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia comunali. All’istituto Pezzi, situato nella zona di Porta Romana, le famiglie hanno deciso di segnalare pubblicamente il disagio legato alle temperature elevate, esponendo all’ingresso dell’edificio un lenzuolo con la scritta ‘Sauna’. Parallelamente, è stata inviata una lettera al Comune per sollecitare interventi urgenti a tutela dei bambini e del personale scolastico.
Nel documento, i genitori invitano le istituzioni “ad affrontare con serietà l’emergenza climatica negli edifici scolastici e ad assumere come priorità concreta la tutela del benessere dei bambini e delle comunità scolastiche”. La richiesta nasce da una situazione giudicata sempre più difficile da sopportare durante le giornate di caldo intenso.
Tra le criticità segnalate, viene evidenziato il mancato utilizzo del piano seminterrato della scuola dell’infanzia Pezzi, che secondo le famiglie potrebbe rappresentare uno spazio naturalmente più fresco e quindi utile per alleviare il disagio termico senza particolari consumi energetici. A questo i aggiungono i problemi legati all’impianto di climatizzazione.
I genitori spiegano infatti che “due condizionatori, consegnati da circa un mese, sono stati attivati soltanto venerdì scorso”. Inoltre, viene sottolineato che gli altri dispositivi presenti non possono essere utilizzati contemporaneamente perché l’impianto elettrico della struttura consentirebbe il funzionamento di un massimo di tre condizionatori alla volta.
Per le famiglie, questo rappresenta un punto particolarmente critico. Nel loro intervento parlano infatti di “assenza di intervento strutturale”, ritenendo che la situazione attuale dimostri una gestione ancora emergenziale del problema. Secondo i genitori, infatti, non si tratterebbe solo di un disagio temporaneo, ma di una questione più ampia che riguarda la salute, il benessere e la qualità degli ambienti educativi frequentati dai bambini tra i tre e i sei anni.