
Vergogna nel Milanese: derubano i pompieri volontari, mentre spengono un maxi incendio – E ora parte la gara di solidarietà. Cosa è successo
Un episodio che ha suscitato indignazione ha visto come vittime i vigili del fuoco volontari di Garbagnate Milanese. Durante le operazioni per domare il vasto incendio divampato il 29 luglio nell’impianto A2A di Novate Milanese, ignoti hanno approfittato dell’emergenza per forzare il mezzo di soccorso parcheggiato nelle vicinanze e rubare preziose attrezzature utilizzate negli interventi di salvataggio.
I ladri hanno sottratto divaricatori oleodinamici e cesoie professionali, strumenti indispensabili per liberare le persone rimaste intrappolate tra le lamiere dopo gravi incidenti stradali. La notizia è stata diffusa dall’Associazione Amici dei Pompieri di Garbagnate Milanese, che ha denunciato il grave danno subito, sottolineando come molte di queste dotazioni siano acquistate grazie alle donazioni dei cittadini e all’impegno degli stessi volontari.
L’associazione ha evidenziato che la perdita delle attrezzature potrebbe rallentare gli interventi di soccorso, costringendo in alcuni casi a richiedere mezzi provenienti da altri distaccamenti. Un ritardo che, nelle situazioni più critiche, potrebbe avere conseguenze molto serie per chi attende aiuto.
Sull’accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri, mentre il gesto ha raccolto unanime condanna anche da parte delle istituzioni. Il vicepresidente della Commissione Ambiente della Regione Lombardia, Riccardo Pase, ha definito il furto un atto vile e inaccettabile, ricordando che colpire i vigili del fuoco significa danneggiare un servizio essenziale per l’intera collettività.
Per acquistare rapidamente le nuove attrezzature, l’Associazione Amici dei Pompieri di Garbagnate Milanese ha avviato una raccolta fondi, invitando cittadini e aziende a contribuire affinché il distaccamento possa tornare al più presto pienamente operativo.