
Ora Vannacci punta Milano: “Presto il nostro candidato sindaco, con i militari ‘rastrelleremo’ Rogoredo”. Cosa ha detto
Roberto Vannacci annuncia un’accelerazione in vista delle elezioni amministrative del 2027 a Milano. Durante una conferenza stampa alla Camera, l’europarlamentare ha spiegato che “Nei prossimi due-tre giorni diremo il nome del nostro candidato al Comune di Milano. Poi ci saranno le suppletive in Calabria e ci stiamo pensando”, confermando che Futuro Nazionale presenterà un proprio aspirante sindaco. Allo stesso tempo ha escluso l’esistenza di trattative con le altre forze del centrodestra per le principali città chiamate al voto.
Nel suo intervento Vannacci ha affrontato anche il tema della sicurezza, soffermandosi sull’impiego dei militari nell’operazione Strade Sicure. Secondo l’eurodeputato, “Invece che a fare le sentinelle in una stazione ferroviaria, li mettiamo a fare il rastrellamento di Rogoredo”, riferendosi all’area nota per i problemi legati allo spaccio di droga. Ha inoltre precisato che “rastrellamento è un termine tecnico, tattico, che si usa nei libri di strategia militare”, respingendo interpretazioni diverse del termine utilizzato.
Le dichiarazioni arrivano mentre il movimento sta definendo la propria strategia elettorale in vista delle amministrative del prossimo anno, che coinvolgeranno anche altre grandi città italiane come Roma, Napoli e Torino.
Nei giorni scorsi Vannacci aveva inoltre ricordato i risultati di un sondaggio sul gradimento dei possibili candidati alla guida di Milano, spiegando di essersi classificato al terzo posto nella graduatoria complessiva, alle spalle di Pierfrancesco Majorino e Mario Calabresi. Secondo quanto riferito dallo stesso europarlamentare, sarebbe però risultato il candidato più apprezzato tra quelli riconducibili all’area del centrodestra, elemento che considera un segnale positivo in vista della prossima campagna elettorale.