
A Milano quanto tempo si perde nel traffico in un anno? E’ una delle citta peggiori al mondo. I dati da incubo
Milano continua a fare i conti con un forte traffico stradale, soprattutto durante le ore di punta.
I dati da incubo
I dati più recenti mostrano quanto il traffico pesi sulla vita quotidiana di chi si sposta in automobile. Secondo l’INRIX Global Traffic Scorecard 2025, un automobilista milanese trascorre mediamente 67 ore all’anno bloccato nel traffico, equivalenti a quasi tre giorni. Rispetto al 2024 si registra un aumento del 5%, quando le ore perse erano state 64. Nel confronto internazionale Milano occupa il 24° posto, mentre in Italia è seconda soltanto a Roma, che raggiunge le 76 ore.
Ancora più significativo è il dato elaborato da TomTom. Utilizzando criteri differenti, il Traffic Index 2025 stima che a Milano il livello medio di congestione sia stato del 49,4%. Nelle ore di punta, il tempo perso arriva complessivamente a 136 ore, pari a quasi cinque giorni e tre quarti. I due risultati non sono direttamente confrontabili perché derivano da metodologie diverse, ma entrambi evidenziano le difficoltà della mobilità cittadina.
Particolarmente pesante è la situazione per gli spostamenti brevi.
Per percorrere 10 chilometri durante il rush hour servivano in media circa 38 minuti e 43 secondi al mattino e quasi 39 minuti alla sera. La velocità media scendeva quindi a poco più di 15 chilometri orari.
Per chi percorre quotidianamente la stessa distanza tra casa e lavoro, il traffico può tradursi in oltre un’ora di viaggio al giorno solo per andata e ritorno. Nel corso delle settimane, il tempo trascorso al volante diventa considerevole, con conseguenze anche sui consumi, sulle spese per gli automobilisti e sull’inquinamento.
Il problema, inoltre, non riguarda soltanto il centro di Milano, ma interessa una parte consistente della rete stradale. Nonostante alcuni miglioramenti nel livello complessivo di congestione rispetto all’anno precedente, il tempo necessario per coprire 10 chilometri è aumentato. I dati confermano così che il traffico rappresenta ancora una delle principali criticità della mobilità milanese.