
Milano – Orrore in una Rsa: violenze sessuali e maltrattamenti su anziane. Sospesi tre Oss. Le indagini
Gravissimi episodi di maltrattamenti ai danni di quattro anziane ospiti di una residenza sanitaria assistenziale nel Milanese sono stati scoperti dai carabinieri del Nas. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Lodi, avrebbe fatto emergere una serie di comportamenti violenti, tra aggressioni fisiche, offese e abusi, che si sarebbero ripetuti nel tempo.
Al termine degli accertamenti, il giudice per le indagini preliminari ha disposto, su richiesta della Procura, l’interdizione dall’esercizio della professione su tutto il territorio nazionale per tre operatori socio-sanitari, due uomini e una donna. Una quarta dipendente risulta indagata per minacce aggravate.
Gli investigatori hanno ricostruito quanto sarebbe accaduto anche grazie a intercettazioni audio e video effettuate all’interno della struttura. Secondo le contestazioni, le violenze si sarebbero verificate soprattutto durante le operazioni quotidiane di assistenza personale, come l’igiene e il cambio degli indumenti delle ospiti.
La posizione dei due operatori uomini è particolarmente delicata: oltre ai presunti maltrattamenti, sono accusati anche di violenza sessuale. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, avrebbero approfittato delle condizioni di fragilità delle anziane e del ruolo ricoperto nella struttura per colpirle e compiere palpeggiamenti nelle parti intime durante le procedure di pulizia.
L’intervento dei carabinieri ha permesso di adottare i primi provvedimenti nei confronti dei dipendenti coinvolti. Gli accertamenti proseguono per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità. Il caso riporta l’attenzione sulla necessità di garantire protezione, dignità e sicurezza alle persone anziane ospitate nelle strutture assistenziali.