
Milano- “Ora vogliono incendiare la Bocconi e la IULM”: l’allarme gira in rete
Preoccupazione tra gli studenti delle università milanesi a causa di una serie di messaggi allarmanti circolati nelle ultime ore su WhatsApp e Instagram. Tra note vocali, immagini e avvertimenti condivisi nelle chat, si parla di possibili attacchi agli atenei, incendi e aggressioni. Tuttavia, al momento, non sono emerse conferme ufficiali che dimostrino l’esistenza di minacce concrete.
Tra i messaggi diffusi online compaiono frasi come «Vogliono occupare e distruggere ogni università di Milano», «Sappiate che hanno intenzione di incendiare università come Bocconi e Iulm» e «uccidiamo i futuri ricchi». Alcuni contenuti fanno riferimento a presunti gruppi violenti provenienti da Como, Lecco e Brescia, che avrebbero intenzione di prendere di mira gli atenei pubblici e privati della città. In altri messaggi si invita a contattare le segreterie universitarie per chiedere maggiori controlli agli ingressi. Circolano inoltre avvertimenti rivolti a persone con un «aspetto non tipicamente italiano» e racconti di presunte aggressioni, la cui attendibilità non è stata accertata.
La diffusione delle notizie avviene soprattutto attraverso catene di messaggi e storie sui social, spesso accompagnate da appelli come «fate girare» e «se avete amiche di Milano proteggetele». L’assenza di fonti attendibili e di riscontri precisi rende difficile stabilire quanto siano fondate queste segnalazioni.
Il clima di incertezza sta influenzando anche la quotidianità degli universitari. Alcuni studenti manifestano timori all’idea di raggiungere le sedi per seguire le lezioni. Altri cercano chiarimenti dai rappresentanti degli studenti e dai responsabili della sicurezza.
Al momento, non risultano conferme ufficiali di un piano organizzato per creare caos negli atenei milanesi. La vicenda si inserisce in un periodo di tensione in città, segnato da recenti disordini nel centro.