
Milano – Corona: “Non stavo scappando dai Carabinieri, stavo inseguendo chi voleva derubarmi!. Non inventate caz**ate”. La replica
Fabrizio Corona interviene dopo la denuncia ricevuta a Milano per una violazione del Codice della strada. Attraverso un video pubblicato sul proprio canale Telegram, l’ex paparazzo contesta la ricostruzione degli avvenimenti e afferma di essersi messo all’inseguimento di alcune persone che, a suo dire, avrebbero tentato di derubarlo.
Nel messaggio pubblicato insieme al filmato, attacca duramente i giornalisti, accusandoli di diffondere notizie false per attirare lettori: “I soliti giornalai di mer** si inventano ca**ate per acchiappare due clic prima di fallire. La fottuta verità è in questo video”.
Corona racconta che, dopo aver denunciato un’aggressione avvenuta sabato, alcune persone sarebbero tornate davanti alla sua abitazione, prendendo a calci il citofono. Spiega quindi la propria versione: “Dopo la denuncia per l’aggressione di sabato, quei criminali calabresi e immigrati sono tornati a prendermi a calci il citofono. E siccome in questo paese lo stato è fottutamente inutile e non fa un ca**o, sono sceso in macchina mentre cercavano di derubarmi e li ho inseguiti. Li avevo quasi presi e la polizia invece di fermare loro cosa fa? Ferma me e loro scappano beati”.
Nel filmato critica anche le istituzioni, accusandole di non intervenire adeguatamente: “Capite quanto è grave la situazione? L’ennesima violenza, l’ennesima volta che lo stato si gira dall’altra parte a proteggere i delinquenti. Ma io non mi fermo”. Infine, invita gli utenti a condividere il video: “Guardate, ascoltate e fate girare la verità. A me e a noi, non con il partito, non ci zittirà più nessuno, condividete per dire basta”.
I fatti risalgono a mercoledì 14 ottobre, quando Corona non si sarebbe fermato all’alt dei carabinieri, dando origine a un inseguimento di circa 500 metri. Gli accertamenti hanno portato al sequestro del SUV, sottoposto a fermo amministrativo.