
A Milano apre uno dei più grandi Parchi Termali in Italia: INFO e costi

A Milano apre uno dei più grandi Parchi Termali in Italia: INFO e costi
Un’imponente opera di recupero urbano ha trasformato le storiche scuderie abbandonate in un lussuoso complesso di benessere, con investimento di 57 milioni di euro
Nell’area di San Siro è stato inaugurato il più esteso complesso termale di Milano. Le Terme De Montel, un’oasi dedicata al relax e al benessere che si estende per oltre 16mila metri quadrati tra ambienti all’aperto e coperti, ha aperto ufficialmente le porte mercoledì 26 marzo 2025 in Via Achille 6, proprio di fronte allo stadio e all’ippodromo milanese.
Questo ambizioso progetto ha riportato in vita le ex scuderie progettate negli anni ’20 dall’architetto Vietti Violi, attraverso un’importante operazione di rigenerazione urbana che include anche un’area ristorativa operativa dall’alba al tramonto.
Dopo quattro anni di lavori di ristrutturazione, il complesso si presenta oggi nella sua rinnovata veste.
Le ex scuderie De Montel rappresentano un patrimonio storico significativo per Milano. Questa struttura in stile liberty conobbe un periodo di progressivo abbandono a partire dal secondo dopoguerra, culminando negli anni ’70 con la completa dismissione.
L’imponente complesso, voluto originariamente da Giuseppe De Montel, lungimirante industriale tessile e banchiere milanese appassionato di equitazione, venne successivamente ceduto durante il periodo fascista alle Opere Pie Missionarie, che lo convertirono in azienda agricola.
Il passaggio di proprietà avvenne in circostanze drammatiche, quando De Montel fu costretto all’esilio a causa delle persecuzioni razziali, essendo di origine ebraica.
Da quel momento iniziò un inesorabile declino che vide le strutture abbandonate all’incuria per oltre mezzo secolo, fino al 2007, quando per iniziativa dell’amministrazione comunale venne recuperata un’antica sorgente termale scoperta a più di 400 metri di profondità.
Un esempio virtuoso di rigenerazione urbana
La riqualificazione di quest’area è stata supervisionata dalla Sovraintendenza Archeologica delle Arti e Paesaggio, che ha approvato il progetto termale elaborato dallo Studio Marzorati e da J+S, nell’ambito dell’iniziativa Reinventing Cities. Quest’opera monumentale è stata realizzata grazie all’investimento di 57 milioni di euro del fondo del Gruppo Azimut, in collaborazione con il gruppo Terme & SPA Italia, noto per la gestione di prestigiosi centri termali, tra cui le rinomate Terme di Saturnia.
Il complesso, definito “Teatro Termale” per la sua concezione ambiziosa, comprende 10 piscine di acqua termale, sia interne che esterne, 4 saune e numerose aree dedicate al relax e ai trattamenti benessere. La struttura si estende su oltre 16mila metri quadrati, di cui 6mila coperti e 10mila all’aperto tra cortili e aree verdi, tutti dedicati al benessere e alla sostenibilità.
L’accesso alla struttura prevede diverse formule tariffarie: si parte dall’ingresso di tre ore, disponibile a 60 euro nei giorni feriali e 85 euro nei festivi, fino all’opzione di otto ore, proposta a 89 euro nei giorni feriali e 109 euro nei festivi. Sono inoltre disponibili pacchetti personalizzati che includono massaggi e trattamenti specifici, con prezzi che variano da 118 a 228 euro.
All’interno del complesso è presente anche il Bistrot delle Scuderie, un’area gastronomica concepita come naturale estensione dell’esperienza di benessere. L’offerta culinaria, servita a buffet, accompagna gli ospiti durante tutta la giornata, dalla colazione alla cena, con proposte che seguono il ritmo delle stagioni e privilegiano ingredienti freschi e preparazioni leggere.
Come riporta Cibo Today, La colazione include estratti, succhi freschi, centrifughe, tisane, caffetteria e pasticceria artigianale preparata dai pasticceri interni. Pranzo e cena mantengono l’impostazione salutistica con menu variabili che includono verdure preparate in vari modi, primi piatti come cannelloni e mezze maniche al ragù bianco, riso venere, pietanze di carne come il pollo al curry con riso basmati, oltre a latticini e salumi selezionati. L’offerta gastronomica abbraccia sia la tradizione mediterranea che ricette internazionali, rispettando diverse esigenze alimentari, al prezzo di 39 euro sia a pranzo che a cena (escluso l’ingresso al complesso).
Per la cena, l’atmosfera diventa più conviviale con aree dedicate allo showcooking, dove i piatti vengono preparati alla presenza degli ospiti. Il bistrot propone anche un servizio di aperitivo con cocktail, bevande analcoliche e stuzzichini. Inoltre, la terrazza del parco termale ospita uno spazio eventi con capacità fino a 700 persone, ideale per celebrazioni private