
Follia a Milano – Calci e pugni a donne incontrate per caso: finalmente arrestato il picchiatore seriale
Si è conclusa la fuga di un uomo di 24 anni, condannato per una serie di violenze commesse a Milano ai danni di almeno sette donne. Il giovane, di origine senegalese, è stato rintracciato dai carabinieri nei pressi della stazione Termini, a Roma, dopo mesi trascorsi rendendosi irreperibile per evitare il carcere.
Il fermo è avvenuto la mattina di domenica 18 ottobre, in via Giolitti. Insospettiti dal suo comportamento, i militari hanno effettuato un controllo e, consultando le banche dati, hanno scoperto che era ricercato in seguito a un provvedimento della Procura di Milano, emesso l’8 ottobre 2026. Il 24enne dovrà scontare un anno, nove mesi e 17 giorni di reclusione ed è stato condotto nel carcere romano di Regina Coeli.
Le aggressioni risalgono all’estate e all’autunno del 2025 e si concentravano nelle zone di Stazione Centrale, via Tadino e Porta Venezia. Secondo le ricostruzioni investigative, l’uomo avvicinava le vittime senza preavviso, colpendole con calci, pugni e spinte, apparentemente senza motivazioni e senza tentare di derubarle. Tra gli episodi più gravi figura quello del 28 agosto, quando una donna di 61 anni riportò la frattura di una gamba.
Nella notte del 5 ottobre, inoltre, quattro donne furono aggredite nell’arco di circa trenta minuti.
Il giovane era già stato arrestato a Milano nell’ottobre 2025 grazie anche alle registrazioni delle telecamere di sorveglianza. Il suo passato comprende 43 fotosegnalamenti tra il 2022 e il 2025 e l’utilizzo di 11 identità differenti, oltre a precedenti per minacce, percosse, porto abusivo di armi e rapina.