
A Milano arrivano 500 militari in più contro i disordini: “Potranno arrestare e avranno poteri di Polizia”. Cosa cambia
Dopo i recenti episodi di vandalismo a Milano e i disordini verificatisi in diverse città italiane, il governo si prepara a varare un nuovo decreto Sicurezza. Tra le misure previste c’è l’invio di 500 militari nel capoluogo lombardo, nell’ambito dell’operazione Strade sicure, per affiancare le forze dell’ordine nel controllo del territorio.
Restano da chiarire le funzioni che saranno affidate ai soldati.
Il nuovo provvedimento potrebbe introdurre misure più severe contro i responsabili di violenze durante le manifestazioni. Tra le proposte figurano il reato di danneggiamento aggravato, l’arresto obbligatorio per devastazione e la possibilità di procedere all’arresto differito entro 48 ore.
La Lega ha anticipato alcune delle misure contenute nel decreto: “Avanti con nuove misure per fermare violenze, devastazioni e illegalità nelle nostre città. Nel decreto atteso domani, tra le priorità della Lega, il potenziamento dell’operazione Strade Sicure, l’introduzione del reato di danneggiamento aggravato, l’arresto obbligatorio per i reati di devastazione durante le manifestazioni, con la possibilità di arresto differito entro 48 ore”.
Tra gli interventi allo studio compare anche il fermo preventivo fino a 24 ore, esteso eventualmente ai minorenni, insieme al rafforzamento degli strumenti di prevenzione e della giustizia minorile. Si valuta inoltre l’introduzione del reato di associazione a delinquere per i manifestanti violenti.
Il vicepremier Antonio Tajani ha assicurato che, dopo “le ondate di attacchi vandalici e criminali” da parte di “gruppi di facinorosi”, il governo “risponderà duramente a questi attacchi contro lo Stato, anche con misure in grado di fermare i minorenni violenti”.
Il decreto non è ancora definitivo: sono in corso verifiche tecniche sulle disposizioni e sarà determinante anche il confronto con il Quirinale.